Russell conferma il dato Mercedes: gli avversari ora tremano

George Russell vince il Gran Premio del Brasile e ottiene così il suo primo storico successo in carriera rompendo un incantesimo in Mercedes.

La Mercedes era la grande assente in questo Mondiale e ora, alla penultima gara della stagione, anche la casa di Stoccarda torna a far risuonare l’inno tedesco sul podio con George Russell che ottiene la straordinaria prima vittoria della carriera ed entra così nella leggenda.

George Russell
Ansa Foto

Alla fine ci sono voluti ben 21 Gran Premi di attesa per la Mercedes per poter vincere finalmente la prima attesissima gara della stagione, ma anche in questo 2022 il marchio di Stoccarda ha avuto modo di brillare.

I miglioramenti in questo finale di Mondiale sono stati determinanti per poter far crescere sempre di più una monoposto che era nella splendide mani di un sette volte campione del mondo come Lewis Hamilton e da un ragazzo con un talento sensazionale come George Russell.

E forse in qualche modo oggi abbiamo avuto il passaggio di consegna tra i due campioni britannici, con il leggendario Lewis che ha dimostrato di saper accettare il guanto di sfida del compagno e i due si sono dati battaglia negli ultimi giri dopo l’ingresso della Safety Car.

La Mercedes gli ha dato campo libero, a patto di non combinare pasticci, i due hanno rispettato pienamente le direttive dimostrando grande spirito di squadra e forse il Re Leone Hamilton ha deciso di essere clemente.

Questo è stato il weekend di Russell, con il britannico che aveva già dimostrato di poter guadagnare una grande Pole Position al sabato grazie al successo nella Sprint Race e la giornata no della Red Bull è stata perfettamente sfruttata.

Si è trattato del fine settimana delle prime volte, con la Haas e Kevin Magnussen che hanno ottenuto la Pole Positon dalla qualifica, purtroppo per loro è stata valida solo per la Sprint Race, e ora ecco che anche George Russell entra nel mito con la sua prima vittoria in Mercedes.

Da quando è tornata in Formula 1 la casa di Stoccarda aveva sempre avuto dei piloti in grado di poter vincere un Gran Premio, con Russell che si è trattato solamente del quinto da 12 anni a questa parte.

I primi erano stati Michael Schumacher e Nico Rosberg, con il Kaiser che a questo punto risulta essere l’unico della schiera che non è mai riuscito a vincere un Gran Premio con la Mercedes, ma si era ampiamente rifatto in passato con Ferrari e Benetton.

Poi è toccato a Lewis Hamilton diventare sempre di più leggenda con la Mercedes e anche Valtteri Bottas ha avuto modo di poter arrivare più volte sul gradino più alto del podio.

Mancava solo George Russell dunque tra i piloti della storia recente della Mercedes a non aver mai vinto un Gran Premio in carriera e per trovare l’ultimo caso nella storia dobbiamo tornare con la memoria agli anni ’50.

Russell vince il primo GP: raggiunge i miti Mercedes

Dunque tutti i piloti della storia recente della Mercedes hanno avuto modo in carriera di poter vincere un Gran Premio nella loro carriera, ma come era andata per i pionieri degli anni ’50?

Ricordiamo come la casa di Stoccarda fu dominante nelle stagioni 1954 e 1955, permettendo a Juan Manuel Fangio di poter vincere due titoli Mondiali, ma la tragedia alla 24 ore di Le Mans portò la Scuderia ad autoesiliarsi fino al 2010.

Nel 1954 il pilota di punta era il Chueco argentino, che ovviamente di GP ne ha vinti a iosa, mentre accanto a lui vi erano tre piloti tedeschi molto diversi tra loro.

Uno fu Hans Hermann, un ragazzo che non riuscì mai a vincere un Gran Premio e che ottenne al massimo un terzo posto in Svizzera in quella stagione, oltre che a un giro veloce a Reims.

Poco più che una meteora fu Hermann Lang, che corse solo per due volte, mentre Karl Kling ottenne ben due podi in carriera, il primo in Francia nel 1954, con un bel secondo posto, e il secondo l’anno seguente in Gran Bretagna, chiudendo terzo.

Nel 1955 vennero confermati anche Kling e Hermann, ma il grande ingresso fu quello di Stirling Moss che al suo primo anno in Mercedes chiuse subito al secondo posto, il primo di una lunga serie, diventando il pilota più vincente a non trionfare mai a fine anno.

Dunque come vero e proprio secondo fu solo Kling a non vincere mai un Gran Premio in carriera, ma va anche detto che dopo l’addio della Mercedes dalla Formula 1 prese la stessa decisione e dunque ebbe pochissime occasioni per rifarsi.

Russell dunque diventa il terzo britannico di sempre a vincere con la Mercedes e quando si è in compagnia di Hamilton e Moss vuol dire che qualcosa si sta già ottenendo dalla propria carriera.