Cosa mangiano i piloti di MotoGP prima di un GP? Dieta impressionante

I centauri della MotoGP sono soliti mangiare in modo bilanciato prima di una gara. Rimarrete stupiti nello scoprire tutti i loro pasti.

I piloti della MotoGP sono impegnati in pesanti allenamenti e viaggi internazionali. La loro vita è un continuo spostamento da un punto della Terra ad un altro in angoli remoti. Le piste, solitamente, non sorgono all’interno delle città, quindi sono costretti ad alloggiare spesso nei Paddock dove hanno tutto l’occorrente per prepararsi al meglio in vista della gara. Diventare un pilota richiede, naturalmente, tantissimi sacrifici, anche di carattere alimentare.

MotoGP (LaPresse)
MotoGP (LaPresse)

La struttura tipica di un centauro professionista è molto esile. I piloti devono essere magri per una questione di agilità e tecnica sulla moto. Un peso eccessivo rappresenterebbe una zavorra. Dopo anni di allenamento con personal trainer la loro struttura si fortifica, ma di base sono tutti estremamente snelli. Per essere così asciutti non basta solo un costante work out, ma occorre anche bilanciare bene la propria dieta. C’è chi di natura ha un ottimo metabolismo, come Valentino Rossi, che nonostante l’età in MotoGP era sempre tra i più smilzi. D’altro canto anche l’altezza è un fattore decisivo. La storica coppia della Honda, costituita da Marc Marquez e Dani Pedrosa, hanno rappresentato l’emblema del peso piuma sulla moto.

Per rimanere ad alti livelli ci vuole una cura maniacale del proprio corpo. Ciò non accade solo nel Motorsport, ma ai massimi livelli di tutti gli sport mondiali. La MotoGP è la massima aspirazione di tutti i giovani che iniziano ad andare in moto da bambini. Non tutti ci arrivano, non solo per una questione legata al talento o alle possibilità economiche, ma per il duro lavoro che c’è dietro ad una scalata del genere. A volte l’estro non basta. Accade anche nella vita di tutti i giorni. La costanza e la volontà di emergere fanno molta più differenza rispetto a quanto possa fare il talento sregolato. Una volta scesi dalle moto, i piloti devono avere abitudini sane. I tempi sono cambiati e lo ha ammesso anche Valentino Rossi.

Negli anni scorsi i calendari erano molto ridotti e, sul piano fisico, era possibile anche divertirsi un bel po’. Oggi tra Sprint Race e Gran Premi i piloti devono affrontare più di 40 corse all’anno. Tutto ciò richiedere una forma fisica da atleti veri. Ciascun pilota deve prepararsi fisicamente, seguendo un programma molto attento. I successi in pista si costruiscono fuori dal Paddock. Ciascun pilota ha un piano alimentare differente, in base anche alla struttura fisica e al metabolismo. C’è chi predilige uno specifico alimento, mentre altri hanno più bisogno magari di proteine. I risultati di un duro regime alimentare, poi, si hanno nel weekend di gare.

La dieta dei rider di MotoGP

Le moto sono sempre più complesse da guidare. Le prestazioni migliorano di anno in anno, abbassando di tanto i tempi sul giro. Tanti record sono crollati nel 2022, grazie ad una Ducati Desmosedici straordinaria. Il centauro torinese, Pecco Bagnaia, cresciuto nell’Academy di Valentino Rossi è riuscito a sconfiggere Fabio Quartararo nel finale di stagione. Un riconoscimento di tale portata può avvenire solo se si è pronti fisicamente, facendo attenzione ai minimi dettagli. Il sistema cardiocircolatorio della persona deve essere perfetto. Le sollecitazioni sui bolidi della MotoGP sono elevatissime. A tavola occorre rispettare delle importanti regole, senza mai eccedere troppo.

Un buon regime alimentare ha una incidenza decisiva nell’allenamento fisico e sul peso del centauro. Risparmiando kg possono esserci degli effetti sulle gomme, sulla velocità di punta e persino sull’impianto frenante del mezzo. In questa annata Aleix Espargarò ha lottato per lunghi tratti con Pecco Bagnaia e Fabio Quartararo. Il rider dell’Aprilia ha anche un fratello che è ha corso nel team Hrc al fianco di Marc Marquez. Pol, da diversi anni, ha scelto una dieta a base di verdure e tutti cibi che contengono molta acqua. I liquidi sono cruciali per i piloti durante un weekend di gara.

Si comincia con un tosta al mattino, nel mezzo della giornata assume dei legumi e quinoa, anche prima di salire in moto, perché conferiscono molta energia. Per recuperare, a cena, opta per i carboidrati. La dieta dei fratelli Espargaró rappresenta un esempio di dieta bilanciata. Naturalmente c’è che predilige frutta a colazione o riso in bianco prima di salire in moto. A cena i piloti, solitamente, mangiano pollo e verdure. Ma c’è chi, come detto in precedenza, opta per un buon piatto di pasta asciutta. “Credo che la nutrizione al nostro livello è super importante, è la nostra benzina. Io lo vedo che magari quando sbaglio qualcosa in questo aspetto non mi sento al 100%”, ha commentato lo spagnolo in un documentario rilasciato su MotoGP.com.