Mercedes spaventa la Ferrari: sentite Wolff cosa ha in serbo

Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, vuole chiudere la stagione con un grande risultato. Ecco cosa si è messo in testa in vista della sfida alla Ferrari.

Due gare alla conclusione del campionato di F1, poco più di 100 punti a disposizione e una chiara volontà di primeggiare. In casa Mercedes sembrano convinti di aver trovare la chiave di volta. Dopo tanti affanni e zero vittorie stagionali, la W13 ha imboccato la retta via, dopo numerosi tentativi e aggiornamenti mirati. La squadra ha rialzato la china con il doppio secondo posto consecutivo di Lewis Hamilton nelle ultime due uscite stagionali. Il sette volte iridati ha ricominciato a guidare come ai vecchi tempi, arrivando ad impensierire persino Max Verstappen.

Toto Wolff TP Mercedes (Ansa Foto)
Toto Wolff TP Mercedes (Ansa Foto)

La Mercedes si è confermata molto forte, anche dal punto di vista politico, riuscendo ad ottenere la direttiva FIA per limitare il porpoising. I continui rimbalzi ad alta velocità avevano afflitto le performance di Lewis Hamilton e George Russell. I due piloti della Stella a tre punte avevano fatto il massimo nella prima parte di stagione, nonostante un progetto fallimentare. Dopo 8 anni di lungo dominio, la casa di Stoccarda ha sbagliato la concezione della monoposto ad effetto suolo. La W13 si è rivelata lenta sul dritto e, decisamente, poco performante nei tratti misti. I risultati iniziali sono stati umilianti per un campione come Hamilton. Il punto più basso il #44 lo ha vissuto ad Imola, impossibilitato di superare Gasly sull’AlphaTauri. George Russell, invece, forse più abituato a vetture fallimentari ha dimostrato una ottima costanza, riuscendo a termine le prime 9 gare del 2022 sempre in top 5.

In Mercedes non si sono demoralizzati. Ferrari e Red Bull Racing hanno fatto la voce grossa, nei primi round del campionato, dimostrando di avere indovinato i rispettivi progetti. Pur con caratteristiche diverse, la F1-75 si è dimostrata una vettura agile e velocissima nei cambi di direzione. La RB18, invece, non andava alla grande nel misto, ma recuperava sul dritto con velocità di punta sensazionali. Russell ed Hamilton hanno osservato, a debita distanza, i duelli tra Leclerc e Verstappen. L’aspetto più assurdo è che tutti i team motorizzati Mercedes, ad inizio stagione, hanno fatto una tremenda fatica. L’unico aspetto vantaggioso della vettura era rappresentato da una ottima affidabilità.

Le vetture si sono ritirate sempre per errori di guida dei piloti e non per problemi tecnici, come accaduto alla Rossa e alla compagine austriaca. Di sicuro, parafrasando Horner, è meglio rendere un’auto veloce affidabile che viceversa. Una monoposto lenta come la W13, infatti, ha richiesto un lavoro enorme di sviluppo. Attendendo gli esiti dei conteggi del budget cap nel 2023 in merito alla stagione in corso, pare evidente che la squadra con sede a Brackley è quella che è stata costretta ad investire di più della Rossa in termini di aggiornamenti. Lewis Hamilton ha avuto una buona regolarità anche prima della direttiva 39, ovvero nei 5 Gran Premi antecedenti Spa Francorchamps. L’anglocaraibico è sempre salito sul podio, ricucendo il distacco dal teammate.

Wolff, mirino puntato sulla Ferrari

La squadra teutonica è riuscita a riportarsi in scia della Scuderia modenese dopo una serie di risultati di alto profilo. In gara, a livello di passo, la Mercedes sembra averne di più ora rispetto alla Ferrari. Quest’ultima è in grande crisi anche in merito al degrado delle gomme. La F1-75, da auto velocissima e affidabile, si è trasformata in una wing car ricca di problemi. I tecnici a Maranello stanno cercando di trovare una soluzione, ma naturalmente gli occhi sono già sul 2023. Tra la Rossa e la Stella vi sono solo 40 punti. In caso di vittoria e di una buona Sprint Race, si riaprirebbe completamente il discorso nell’ultimo round di Abu Dhabi. Per la Rossa sarebbe una vera beffa essere superati anche dalla Mercedes, perdendo il secondo posto nella classifica, dopo aver vinto 4 gare.

Lewis non ha ancora vinto una gara nel 2022, evento mai accaduto nella sua lunga carriera nel circus. Hamilton, l’ammissione su Wolff: i tifosi restano a bocca aperta. Inoltre, il manager austriaco ha analizzato l’andamento e un guaio della monoposto. Toto Wolff, come riportato ad AutoHebdo, ha dichiarato: “Un successo dimostrerebbe che la nostra macchina è tornata a lottare per le vittorie. Anche la seconda posizione lo dimostrerebbe perché gli altri hanno perso terreno e noi abbiamo segnato più punti. Siamo corridori. In questo momento è lampante. Vogliamo solo ottenere questa vittoria e quindi c’è sempre una sensazione di frustrazione. Abbiamo fatto tanto e siamo qui a lottare per la vittoria. Le nostre due vetture sono in lotta per il podio e le Ferrari sono dietro di noi. Dobbiamo quindi rimanere umili in relazione a ciò che abbiamo realizzato, pur continuando a puntare alle stelle”. Dopo la lunga rincorsa, non vi sono dubbi che proveranno ad agguantare le Rossa.