F1, la Ferrari scommette sulle donne: ecco l’ultima trovata di Maranello

La Scuderia Ferrari punta anche sulle donne con il programma Girls on Track – Rising Stars. Quattro ragazze sono state selezionate per entrare nella FDA.

La Ferrari si dimostra una realtà sempre più inclusiva con l’obiettivo di portare in pista volti femminili che possano aiutare la squadra corse a crescere negli anni avvenire. La FIA Women in Motorsport Commission ha predisposto un programma che da diversi anni permette dalle talentuose ragazze di intraprendere una carriera nel Motorsport. La terza edizione del programma FIA Girls on Track ha raggiunto una super popolarità, dopo l’ingresso di Maya Weug, prima donna della storia della Ferrari Driver Academy e di Laura Camps Torras, vincitrice della precedente edizione.

Ducati (AdobeStock)
Ducati (AdobeStock)

Si tratta di un percorso di selezione molto lungo. L’iniziativa promossa dalla FIA Women in Motorsport Commission – in collaborazione con la Ferrari Driver Academy – ha l’obiettivo di rintracciare i migliori talenti nel Motorsport a livello internazionale. Si tratta di ragazze, di età compresa fra i 12 e i 16 anni, che hanno investito tempo e danaro nella formazione su quattroruote da quando sono bambine. Le migliori quattro giovani pilote, una volta a Maranello, si lanceranno in un intenso programma messo a punto degli esperti di FDA. Decisivo anche l’impulso delle Iron Dames, capitanate da Deborah Mayer, che hanno voluto promuovere l’automobilismo femminile per aiutare le ragazze nel loro percorso verso una carriera di alto profilo.

La Ferrari Driver Academy ha assunto un ruolo di primo nella crescita di futuri campioni. Nata 2009 e coordinata da Laurent Mekies, attuale direttore sportive della squadra modenese, ha formato i piloti dal punto di vista agonistico, umano e professionale. Un percorso a 360°, cominciato con l’avventura di Jules Bianchi. Il monegasco, prematuramente scomparso, fu il primo ad essere selezionato dalla FDA, mentre Sergio Perez, attuale driver della Red Bull Racing, è stato il primo transitato per Maranello a debuttare in F1, nel team Sauber. Proprio un ex driver del team svizzero diede l’idea ai dirigenti della Scuderia. Felipe Massa, infatti, fu svezzato nel team Sauber, pur essendo sotto contratto con la Scuderia.

Dopo l’addio di Rubens Barrichello, la Ferrari spalancò le porte al futuro vicecampione 2008. L’anno successivo la Rossa decise di aprire l’Academy che ha portato ai vertici altri piloti importanti. Il prodotto del FDA di maggiore successo è Charles Leclerc. Quest’ultimo è arrivato a Maranello nel 2019, dopo un anno in Alfa Romeo Racing. Il driver della Rossa, attualmente al terzo posto della classifica piloti, riuscì a precedere, al suo primo, un quattro volte campione del mondo come Sebastian Vettel. Ha vinto 5 GP ed ottenuto 23 podi in 100 Gran Premi F1. Leclerc è il pilota più vincente del progetto FDA, avendo conquistato il titolo GP3 2016 e quello di Formula 2 2017.

Ferrari, quattro ragazze per un sogno

Il programma creato dalla Women in Motor Sport Commission della FIA ha scommesso dal 2020 sui migliori talenti femminili provenienti da ogni angolo della terra. L’obiettivo delle ragazze è dimostrare le proprie capacità per convincere i tecnici di Maranello ad entrare a far parte della Academy di Maranello. Le quattro ragazze migliori di questa edizione sono state selezionate a Le Castellet nello scorso mese di agosto, dopo aver affrontare test fisici e tecnici in pista sia su kart che sulle vetture di Formula 4 della scuola Winfield del Circuit Paul Ricard. A Maranello affronteranno ulteriori prove attitudinali, attività di comunicazione e anche alcune sessioni di guida al simulatore. Nelle ultime due giornate le pilote saranno a Fiorano per i test al volante di una vettura di Formula 4. L’australiana Alice Buckley, le britanniche Chloe Chong e Chloe Grant e la belga Aurelia Nobels proveranno a strappare il pass per la FDA.

Sono lieta ed elettrizzata di vedere le nostre quattro finaliste iniziare questa sfida per una opportunità che capita una volta vita, entrare nella Ferrari Driver Academy – ha annunciato Deborah Mayer – voglio fare il mio in bocca al lupo a ciascuna di loro e le invito a dare tutto per cercare di avverare il proprio sogno. In partnership con l’Academy di Maranello, e in collaborazione con Iron Dames e Pirelli, la FIA Women in Motorsport Commission è riuscita a strutturare un programma completo che supporta le giovani ragazze nel loro percorso verso una carriera da professionista nel mondo del motorsport. FIA Girls on Track – Rising Stars rimane un pilastro nella nostra strategia per aiutare le ragazze che si appassionano al nostro mondo e continuare a portare diversità nell’ambiente del motorsport”.

Marco Matassa, Head of Ferrari Driver Academy, ha aggiunto: “Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con Alice, Aurelia e le due Chloe per aiutarle a dare il meglio di sé, metterle in condizione di imparare il più possibile ma soprattutto fare in modo che si divertano al massimo e si godano queste giornate insieme”.

Ferrari Girl F1 (Foto Media Ferrari)
Ferrari Girl F1 (Foto Media Ferrari)

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