MotoGP, Bastianini soddisfatto a metà: ecco cosa teme

Il pilota del team Gresini, Enea Bastianini, ha chiuso le FP1 al quattordicesimo posto. Il Bestia si è ripreso nelle FP2, siglando il quinto tempo.

La sfida domenica potrebbe anche proporre un nuovo duello al vertice tra Enea Bastianini e Pecco Bagnaia. Quest’ultimo, probabilmente, non si prenderà tantissimi rischi, per evitare guai. Su alcune piste, nonostante la moto dello scorso anno, il Bestia è riuscito ad essere imprendibile.

Enea Bastianini (Ansa Foto)
Enea Bastianini (Ansa Foto)

Le sessioni di prove libere non hanno visto Pecco al top. Fabio Quartararo è sembrato molto più in palla del rivale alla corona. Il campione della Yamaha è stato già molto bravo a Sepang a rimanere in corsa per il titolo, trovando un terzo posto insperato. Il francese dovrà fare un altro miracolo, per invertire un pronostico che lo vede sfavorito. El Diablo non sale sul gradino più alto del podio dalla tappa tedesca dello scorso giugno. Sono trascorsi 5 mesi in cui il centauro della casa di Iwata ha attraversato un periodo molto duro. Le brutte performance del nativo di Nizza, invece, hanno rappresentato la spinta giusto per Pecco. Ad un certo punto il torinese non ha più avuto nulla da perdere, accusando un distacco di 91 punti. Assen e Silverstone sono stati i point break della sua rimonta.

Il pensiero di Enea Bastianini

Il Bestia ha concluso la prima sessione di prove in quattordicesima posizione. Il layout valenciano dovrebbe favorire le caratteristiche della potente Desmosedici, ma persino Bagnaia sulla GP22 ha fatto fatica. Nelle FP2 i due ducatisti si sono ripresi nel finale, sfoderando due ottimi crono ad un minuto e mezzo dalla fine delle prove. Enea ha dalla sua la volontà e la possibilità di chiudere in bellezza l’esperienza nel team Gresini. Non ha pressione e proverà a regalarsi un grande trionfo nell’ultimo atto. Lo scorso anno, in sella alla Ducati del team Esponsorama Racing, chiuse all’ottavo posto, sfoderando una delle sue migliori performance. Quest’anno il romagnolo ha, decisamente, cambiato marcia, mostrando una velocità impressionante. Bastianini, splendido omaggio a Fausto Gresini: tifosi commossi.

Date una occhiata anche al seguente articolo: Bastianini sempre più da record: il dato che impressiona tutti. In questa annata il centauro con il numero 23 ha lasciato i fan della MotoGP a bocca aperta. Nel 2021 ha sfidato Jorge Martin per il riconoscimento di migliore rookie della stagione. Lo spagnolo nel team Pramac lo ha preceduto nel finale, ma “il sorpasso” ha rappresentato uno stimolo in più a fare la differenza in questa annata. Martinator e il Bestia si sono contesi il sedile della Ducati ufficiale. Enea ha spiccato il volo, vincendo in quattro occasione, mentre Jorge è incappato in una serie di errori banali, perdendo il confronto interno anche con il suo teammate. Johann Zarco, infatti, ha conquistato 30 punti in più del giovane spagnolo.

Enea si è meritato di diventare il compagno di squadra di Pecco Bagnaia nella prossima stagione. Ora è concentratissimo per chiudere al meglio questa annata. Al termine della seconda sessione di prove, conclusasi con il quinto tempo, il riminese ha dichiarato ai media presenti a Valencia: “È stata una buona giornata, questa mattina è stato strano tornare a guidare in un circuito così stretto e piccolo. Nelle FP2 ci siamo sistemati e anche il vento era minore. Il time-attack è andato abbastanza bene, anche se devo migliorare nel T3 e nell’ultima parte del tracciato. Nel giro veloce ho perso il posteriore alla 13, ma il ritmo non è male, sono stato più costante rispetto alla mattina. Domani dobbiamo fare un piccolo step per la gara“.

Io credo che ci saranno dei pro e dei contro: sicuramente Pecco sarà quello da battere il prossimo anno, quindi è una motivazione; e poi, soprattutto in quel caso, sarà bello confrontarmi con un Campione del Mondo. Lo spirito nel box sarà più rilassato, più tranquillo: arrivare con Pecco campione può essere anche un bene. Non è semplice gestire la tensione, hai la consapevolezza che in quel giorno la tua vita può cambiare. Ricordo che, la notte prima della gara in cui avrei potuto conquistare il titolo in Moto2, non ho dormito per l’emozione; credo, però, che Bagnaia sia nelle condizioni di poter stare abbastanza tranquillo“, ha concluso Bagnaia.

Lotta per il podio? Cerco di non pensare al campionato, ma solo a concentrarmi sull’essere veloce e sul non rifare gli stessi errori dello scorso anno. La mia gara di domenica sarà principalmente contro me stesso, cercando di ottenere il risultato migliore possibile; Quartararo è lontano, Aleix è più alla portata, sarà una bella sfida con lui, un po’ meno con Fabio“, ha aggiunto a Sky il romagnolo.