Pecco Bagnaia, la rivelazione di Guidotti: ecco qual è il suo segreto

Pecco Bagnaia ad un passo dal primo titolo mondiale. L’ex manager della Ducati aveva visto lungo sul pilota di Chivasso.

Dopo la vittoria del titolo Moto2 nella stagione 2018 Pecco Bagnaia è passato in Ducati Pramac, grazie al contratto firmato alla fine del 2017. Francesco Guidotti, ex team manager della squadra satellite diretta da Paolo Campinoti, è stato uno dei primi a voler scommettere sul giovane campione di Chivasso, ancor prima che diventasse pilota iridato.

Pecco Bagnaia (foto Ansa)
Pecco Bagnaia (foto Ansa)

In una intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ l’attuale team manager KTM rivela di essere stato lui a fare pressing sui vertici del team Pramac e di Borgo Panigale per prendere Pecco Bagnaia. Il motivo è presto detto: “In lui vedevo un pilota che andava forte ma con la testa sulle spalle. Oggi serve un pilota intelligente, metodico e testardo”, non il classico “cavallo pazzo” che sulla lunga distanza non rende.

Pecco Bagnaia astro nascente di casa Ducati

Pecco Bagnaia (Ansa Foto)
Pecco Bagnaia (Ansa Foto)

A Valencia arriverà con un vantaggio di 23 punti su Fabio Quartararo, al termine di una storica rimonta che lo ha portato da -91 a -23 in classifica. Nonostante i problemi tecnici di inizio campionato, in cui ha dovuto usare le sessioni di prove libere per testare aggiornamenti, e in particolare il dispositivo holeshot anteriore. Un carattere molto deciso, come quando ha firmato con il team Pramac.

L’obiettivo era chiudere al meglio le prime due stagioni in sella alla Ducati Desmosedici GP, guadagnarsi la fiducia dell’azienda emiliana e passare nella squadra factory. Obiettivo pienamente centrato da Pecco Bagnaia che si veste di rosso nel 2021, arrivando insieme a Jack Miller come “secondo”. Ma ben presto ha dimostrato di essere il pilota di punta, con uno spettacolare finale di stagione 2021 e aggiudicandosi il titolo mondiale nel 2022 (facendo i dovuti scongiuri).

A Valencia sarà soprattutto una sfida di nervi, dove sarà importante tenere lontana la sfortuna e gestire al meglio i 23 punti di vantaggio sul campione in carica Fabio Quartararo. “Certo, si trova in una posizione nettamente migliore di Quartararo – ha proseguito Francesco Guidotti -, ma ora lui ha tutto da perdere e Fabio niente”.

Dalla prossima settimana sarà poi la volta di pensare solo al 2023, la più grande novità prevista per martedì a Valencia durante il test Irta sarà l’arrivo di Enea Bastianini, compagno di tante sfide nel corso del 2022 senza esclusione di colpi. Difficile fare previsioni sul pilota romagnolo dopo l’exploit di questa stagione, in cui ha raccolto quattro vittorie e ora lotta per il terzo posto in classifica piloti. “Il prossimo anno potrebbe vincere dieci gare, ma anche zero”, ha concluso il manager di origine toscana.