MotoGP, Dorna sul piede di guerra: ecco cosa sta succedendo

Dorna Sports sul piede di guerra: stando ai rumors, è pronta a fare causa per la mancata disputa di un gran premio MotoGP.

Gli eventi tradizionali del calendario della MotoGP sono importanti, però Dorna Sports in questi anni sta cercando di far correre il campionato anche in Paesi nuovi. La società spagnola vuole portare il Motomondiale in luoghi che possano dare degli ottimi riscontri sia in termini economici che di spettacolo.

Carmelo Ezpeleta (Ansa Foto)
Carmelo Ezpeleta, CEO della Dorna Sports (Ansa Foto)

Per il 2023 ci sono le grandi novità Kazakistan e India, annunciate recentemente. Due novità assolute e che comunque fanno parte di un programma che è ancora provvisorio, visto che i nuovi circuiti devono essere omologati prima di poter ospitare Marc Marquez e colleghi.

Non ci sarà invece il Gran Premio della Finlandia, inserito in calendario dal 2020 e che poi non si è mai disputato. Due anni fa e nel 2021 è stata l’emergenza Covid-19 la giustificazione utilizzata per non far correre la gara al KymiRing. Si pensava che il 2022 potesse essere l’anno giusto, ma così non è stato.

Nel comunicato ufficiale FIM e Dorna Sports hanno spiegato che la cancellazione dell’evento è stata dovuta a problemi legati ai lavori di omologazione della pista e anche dai rischi causati dalla situazione geopolitica di quella regione (la Russia è Paese confinante). Era stato specificato che il debutto del GP sarebbe stato rinviato al 2023, però la gara non si farà.

MotoGP, niente Gran Premio in Finlandia: Dorna Sports in azione

Stando a quanto spiegato dai colleghi di Speedweek, la verità è che gli organizzatori del KymiRing hanno accumulato 25 milioni di euro di debiti e non sono in grado di completare in tempo i lavori necessari per l’omologazione del circuito a causa dell’insolvenza. Dorna Sports aveva dato come termine ultimo il 20 settembre 2022, scadenza ormai superata.

La medesima fonte giornalistica riferisce che l’azienda organizzatrice del Motomondiale avrebbe citato in giudizio la società finlandese KymiRing Events per il pagamento di crediti in sospeso per un totale di 6,4 milioni di euro. Quest’ultima si era impegnata a pagare tale cifra per il gran premio del 2022, che però non si è disputato.

Nessun tipo di gara è andata in scena al KymiRing, anche gli appuntamenti del campionato mondiale di Motocross e del Rallycross sono stati annullati. Speedweek aggiunge che mesi fa l’organizzazione aveva presentato domanda di ristrutturazione aziendale per evitare il fallimento. Vedremo come finirà questa vicenda. Dorna Sports andrà fino in fondo.