F1, Hamilton fa a pezzi Verstappen: volano parole pesantissime

Il sette volte campione del mondo, Lewis Hamilton, ha lanciato una bordata clamorosa alla Red Bull Racing e al campione del mondo olandese.

La sconfitta ricevuta ad Abu Dhabi ha ancora un sapore molto amaro per Lewis Hamilton. La beffa subita all’ultimo giro per mano di Max Verstappen e per mezzo di un errore clamoroso dell’ex direttore di gara, Michael Masi, non è ancora stata digerita dal nativo di Stevenage. Con lo scandalo budget cap, relativo al 2021, sforato dalla Red Bull Racing secondo i numerosi rumor, sono riemerse anche le ruggini tra il pilota nella Mercedes e l’attuale campione del mondo della Red Bull Racing.

Lewis Hamilton Max Verstappen (LaPresse)
Lewis Hamilton Max Verstappen (LaPresse)

I due oggi vivono realtà molto diverse con il #44, fermo al sesto posto della classifica piloti con zero vittorie all’attivo nella stagione 2022, mentre Max Verstappen si appresta a vivere un weekend meraviglioso In Giappone. Il figlio d’arte di Jos, infatti, potrebbe festeggiare il suo secondo titolo consecutivo, riuscendo a vincere la gara con il giro più veloce. Di sicuro Max Verstappen dovrà vedersela con degli avversari molto agguerriti. La Ferrari è desiderosa di ritornare a vincere a Suzuka dopo diciott’anni, mentre la Mercedes vorrebbe rialzare la china.

Lewis Hamilton è tra i maggiori estimatori del Gran Premio del Giappone, essendosi già imposto in 5 edizioni. L’anglo caraibico vinse nel 2007 dove riuscì a conquistare anche la pole position ai tempi della McLaren Mercedes sotto una pioggia torrenziale. In quel caso, però, il Gran Premio si correva alle Fiji mentre per quanto concerne Suzuka la prima vittoria di Lewis è arrivata nel 2014, nell’annata della tragica scomparsa di Jules Bianchi. Sir Lewis Hamilton si è ripetuto anche nelle stagioni successive, ovvero nel 2015 nel 2017 e nel 2018, mentre nella stagione 2019, l’ultima che si è corsa sul tracciato di Suzuka, ha trionfato il suo compagno di squadra Valtteri Bottas. L’atmosfera è molto tesa nelle ultime settimane a causa delle voci di eventuali superamenti della RB e dell’AM della soglia del Budget Cap in merito alla stagione 2021. Ecco gli orari del prossimo GP di SuzukaE date una occhiata al caos relativo al budget cap.

La Red Bull Racing, infatti, se avesse sforato di qualche milione potrebbe andare incontro anche a penalità importanti. Una decisione sarebbe dovuta già arrivare, naturalmente, ma la questione è ancora molto aperta perché in ballo c’è la credibilità della Formula 1. Gli organi della Federazione Internazionale dell’Automobile si sono presi del tempo per poter eventualmente decidere la questione con maggiore serenità, ritardando l’uscita degli atti al prossimo 10 ottobre. Per Lewis Hamilton c’è la volontà assoluta di vederci chiaro, anche perché un eventuale sforamento del tetto di spesa potrebbe aver inficiato gli equilibri tecnici tra le due vetture rivali nella passata stagione.

Hamilton, che bordata alla RB

Il pilota della Stella a tre punte ha sofferto tantissimo non avendo mai per le mani una vettura in grado di fare la differenza. La superiorità tecnica di Red Bull Racing e Ferrari, specialmente all’inizio stagione, ha reso molto dura la vita al duo della squadra teutonica. Superfluo sottolineare che in questa fase, in casa Mercedes, le attenzioni sono tutte proiettate alle eventuali sanzioni che potrebbe subire la squadra austriaca. Si è parlato di un extra budget di ben 10 milioni di dollari, lasciando aperte le possibilità più disparate su eventuali penalità per il team con sede a Milton Keynes.

Lo scorso anno a Silverstone – ha analizzato Hamilton a Sky UK – mi ricordo che abbiamo portato il nostro ultimo aggiornamento, che fortunatamente ha funzionato alla grande e ci ha permesso di lottare fino alla fine. Poi, però, vedevo che la Red Bull aveva pezzi nuovi quasi a ogni weekend. Credo che abbiano fatto almeno quattro sviluppi ulteriori rispetto a noi. Se avessimo speso 300.000 dollari in più per un nuovo fondo o per l’adattamento di un alettone, credo che avrebbe cambiato il risultato del Mondiale, perché ci saremmo potuti trovare in una migliore posizione nelle gare successive in cui avremmo avuto a disposizione quei pezzi. Quindi, per il bene dello sport, spero che non sia questa la situazione in cui ci troviamo”.

Il sette volte campione del mondo della Mercedes ha aggiunto: “Credo che Mohammed Ben Sulayem e la FIA faranno ciò che è giusto a seconda di quello che verrà trovato. Dobbiamo avere fede nel loro lavoro, la trasparenza è importante per tutti i tifosi che ci seguono in giro per il mondo, ma anche per tutti noi che lavoriamo in questo ambiente. Abbiamo visto negli anni scorsi che ci sono state cose che sono state discusse sottobanco, ma non credo che questa cosa si sposi con il nuovo modo di lavorare di Ben Sulayem. Sono convinto che l’integrità sia molto importante per lui ma anche per il nuovo management della F1. Abbiamo le persone giuste al posto giusto, spero che ci saranno anche le giuste decisioni”.