Lewis Hamilton copia Valentino Rossi? Sentite cosa vuole fare “da grande”

Il campione della Mercedes non ha nessuna intenzione di farsi da parte, seguendo il modello di Valentino Rossi in MotoGP. Ecco cosa ha deciso per il futuro Lewis Hamilton.

Lewis Hamilton vuole vincere l’ottavo titolo mondiale e sogna di farlo, battendo Max Verstappen e tutti gli altri giovani dell’attuale griglia di F1. Si tratterà di un compito arduo perché la Mercedes ha toppato il progetto wing car 2022 ed è, ancora, in crisi di risultati. Nonostante la direttiva anti porposing la vettura non è ancora all’altezza di Ferrari e Red Bull Racing. Abu Dhabi è ancora una ferita aperta per l’anglocaraibico.

Valentino Rossi Lewis Hamilton (Ansa Foto)
Valentino Rossi Lewis Hamilton (Ansa Foto)

Nessun pilota nella storia della Formula 1 era andato così vicino alla conquista dell’ottava corona. Il #44 fu sopravanzato all’ultimo giro dell’ultimo Gran Premio, a causa di un regalo dell’ex direttore di gara, Michael Masi. Tutto nacque dall’improvviso crash del driver della Williams, Nicholas Latifi, che finì contro le barriere arabe. Il mondiale sembrava cucito sulla pelle di Lewis, ma il finale fu una beffa atroce. Con grande sportività, una volta sceso dalla monoposto, Hamilton salutò e si complimentò con Verstappen, per poi chiudersi in un silenzio tombale, sparendo anche dai social. Ad inizio anno, all’atto della presentazione della prima auto ad effetto suolo della Stella a tre punte, aveva alzato l’asticella, affermando che i fan avrebbero potuto ammirare la sua miglior versione nel 2022.

In realtà, sin qui, è stata una delle sue stagioni peggiori. Lewis Hamilton, da quando ha iniziato a correre nel 2007 in F1, ha sempre vinto almeno un Gran Premio. Quest’anno non ha mai avuto la chance di conquistare un successo di tappa, nemmeno nella sua Silverstone. I suoi numeri sono crollati, esattamente come il suo morale. Naturalmente Lewis aveva abituato benissimo i suoi tifosi, essendo l’unico a pari merito con Michael Schumacher a 7 corone, grazie a 103 pole, 103 trionfi e 188 podi in carriera. I suoi tifosi desierebbero rivederlo al top della forma l’anno venturo, al volante di una vettura competitiva, come la RB18. In carriera l’asso di Stevenage ha quasi sempre avuto per le mani monoposto in grado di fare la differenza. Esattamente come Valentino Rossi nella classe regina. Il Dottore ha vinto nove titoli mondiali, conditi da 115 successi, 235 podi e 65 pole position.

Hamilton come Valentino Rossi

L’ex centauro della Yamaha ha scelto di lasciare il mondo delle due ruote a fine 2021 per lanciarsi nel GT. Al termine di una stagione avara di soddisfazioni, a Valencia, lo scorso 14 novembre 2021, il rider di Tavullia ha celebrato la sua ultima recita davanti ad una marea gialla. VR46, classe 1979, si è ritirato dalla classe regina a 42 anni. Hamilton e Rossi si conoscono bene e hanno anche preso parte ad un evento congiunto a Valencia. L’ex centauro della Yamaha ha testato la Mercedes AMG F1 W08 EQ Power+ del 2017 di Hamilton, con l’anglocaraibico che, a sua volta, è saltato in sella alla moto giapponese dell’italiano. Le immagini fecero il giro del mondo ed entrambi provarono emozioni fortissime.

Valentino Rossi non è riuscito a mettere le mani per un soffio sul tanto agognato decimo mondiale, ma per il #44 ora l’obiettivo dichiarato è essere l’unico della storia della F1 a raggiungere il traguardo delle otto corone. Sarebbe clamoroso se Hamilton riuscisse a sorpassare nell’albo d’oro Michael Schumacher nella prossima stagione. Il suo contratto scadrà al termine del 2023, ma non sarà l’ultimo della sua vita. Le ultime indiscrezioni emerse in una intervista al team principal della Mercedes, Toto Wolff, lasciano pensare ad un pluriennale. Ecco gli orari del prossimo GP di SuzukaE date una occhiata al caos relativo al budget cap.

Toto Wolff, ai microfoni di Channel 4 ha annunciato: “La scorsa settimana ci siamo seduti a parlare del rinnovo e lui mi ha detto ‘Guarda, sento di avere ancora altri cinque anni di carriera. Tu come la vedi?’. Siamo sempre stati molto trasparenti l’uno con l’altro. Credo che Lewis possa fare come Alonso. Non so se possiamo dire che Fernando sia lo stesso pilota di quando era 25enne, ma di sicuro è ancora molto competitivo”. Il bicampione asturiano, 41 primavere, ha deciso di legarsi al team Aston Martin per le prossime due annate. Una decisione che ha spiazzato in tanti, soprattutto dopo l’annuncio del ritiro di Vettel, “solo” trentacinquenne.

Se dovesse restare in F1 per altre 5 stagioni, Hamilton si ritirerebbe, esattamente, all’età di Valentino Rossi. “Dunque Hamilton, considerando il modo in cui conduce la sua vita e la sua piena concentrazione sulla Formula 1, penso possa ancora andare molto lontano. Sarà lui stesso il primo a capire di non farcela più, quando non avrà i riflessi adeguati o quando non si divertirà più in macchina. Per questo, non ho alcun dubbio sul fatto che troveremo un accordo sull’estensione del suo contratto”, ha concluso il manager austriaco.