Bastianini-Bagnaia, in ballo ci sono dei soldi: ecco l’incredibile retroscena

Enea Bastianini non ha concesso nulla a Pecco Bagnaia, in lotta per il titolo mondiale. In gioco ci sono anche interessi economici.

Enea Bastianini ha lottato per la vittoria con Pecco Bagnaia a San Marino, ha tentato la staccata sul rettilineo finale senza riuscirsi, ma si è ripreso una rivincita nel round seguente al MotorLand di Aragon e stavolta è riuscito a beffarlo all’ultimo giro. Al Twin Ring di Motegi i due futuri colleghi di box si sono ritrovati ancora una volta a contendersi la posizione, anche se stavolta si trattava di un nono posto.

Bagnaia e Bastianini (ANSA)
Bagnaia e Bastianini (ANSA)

Ai box c’è una certa preoccupazione per questa sfida ravvicinata, la priorità assoluta della Ducati è vincere il titolo piloti e da tempo ha espressamente richiesto di non mettere il bastone tra le ruote a Pecco Bagnaia con manovre aggressive, pur senza impartire precisi ordini di scuderia. Ad oggi Enea non ha fatto sconti all’amico e connazionale e non sembra avere intenzione di farne, visto che in ballo ci sono anche interessi economici.

Bastianini e il terzo posto nel Mondiale

A darci una delucidazione sull’atmosfera nelle fila del marchio emiliano all’interno del paddock MotoGP è il 74enne manager Carlo Pernat, che da anni segue Enea Bastianini. Finora non ci sono stati ordini di scuderia e difficilmente ce ne saranno in Thailandia, dal momento che la matematica ancora non taglia fuori dai giochi il 24enne romagnolo, che spera in un colpo di scena per riavvicinarsi alla leadership del Mondiale.

In realtà Enea potrebbe accontentarsi anche di una terza piazza finale in questa stagione 2022 (adesso è 4° a 23 punti da Aleix Espargarò), nel cui caso riceverebbe dei premi monetari da Ducati e altri sponsor: “Un terzo posto per Enea nel Mondiale farebbe scattare il bonus nel contratto con Ducati, con Alpinestars, con Kyt e altri sponsor – ha sottolineato il manager ligure in un’intervista ad ‘AS’ -. Questo ha un valore economico e qui siamo professionisti. È importante divertirsi ma i soldi sono soldi”.

Ma cosa accadrebbe se i vertici del brand italiano chiedessero ad Enea di non attaccare Pecco Bagnaia ancor prima della certezza aritmetica? Carlo Pernat è sin troppo chiaro in proposito: “Finché Enea avrà possibilità matematiche di vincere il titolo, vincerà ogni volta che potrà. La Ducati può dire cosa gli piace che si faccia, ma in questa stagione corriamo con un contratto firmato direttamente con la Ducati, ma nel team Gresini, che paga le moto”.