MotoGP, scippo Yamaha alla Suzuki: arriva un rinforzo importante

Yamaha sta rinforzando il proprio personale tecnico MotoGP e in vista del 2023 si è assicurata un importante ingegnere della Suzuki.

Nel 2022 si sta nuovamente giocando il titolo MotoGP, dopo quello vinto lo scorso anno, ma Yamaha lavora intensamente per il futuro. Fabio Quartararo ha spinto la casa di Iwata a impegnarsi maggiormente per rimanere al top nel campionato.

Yamaha (ANSA)
Yamaha (ANSA)

Com’è noto, il francese ha chiesto miglioramenti tecnici importanti per rinnovare il suo contratto. Ha pensato concretamente di lasciare il team alla fine della stagione, visto che era in scadenza, però poi il nuovo progetto lo ha convinto e ha firmato il prolungamento. Ha avuto le rassicurazioni che voleva.

Tutti sanno che il campione in carica desidera una M1 con un motore più potente. Nel test Irta a Misano Adriatico ha provato un prototipo con un nuovo propulsore più performante e che gli ha dato fiducia pe il futuro. Ha toccato con mano l’impegno della fabbrica giapponese per venire incontro alle sue esigenze e anche a quelle di Franco Morbidelli.

MotoGP, campagna acquisti Yamaha: arriva O’Kane

La Yamaha per fare dei miglioramenti in vista del 2023 sta rinforzando il suo reparto motoristico. Sta assumendo diversi nuovi tecnici tra gli acquisti più importanti c’è certamente Luca Marmorini, responsabile motori della Ferrari in F1 in passato e che ha poi collaborato anche con Aprilia in MotoGP. Un innesto che può dare tanto nel ruolo di consulente.

Ma in queste ore è emerso anche il nome di un altro ingegnere che la casa di Iwata si è assicurata: Tom O’Kane. Stando a quanto rivelato da The-Race.com, la Yamaha ha approfittato dell’uscita della Suzuki dalla MotoGP soffiarle un tecnico molto importante come l’irlandese, che collabora dal 2005 con la casa di Hamamatsu.

Dal 2006 al 2009 era nel box di Chris Vermeulen, tra il 2016 e il 2017 in quello di Aleix Espargarò. Attualmente è sia un ingegnere del team che capotecnico di Sylvain Guintoli, ovvero il collaudatore MotoGP della Suzuki. Ha avuto un ruolo chiave nello sviluppo della GSX-RR, moto che è diventata molto competitiva negli anni.

O’Kane ha accettato l’offerta della Yamaha, per la quale aveva già lavorato quando faceva parte del team di Kenny Roberts (supportato dalla fabbrica) nella classe 500 alla fine degli anni Ottanta. Gode di una grande reputazione e può dare un contributo importante alla crescita della M1.

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