Ducati, Gigi Dall’Igna difende Bagnaia: ecco il suo commento dopo il ritiro

Giornata dolceamara per la Ducati in Giappone, con Jack Miller trionfatore e Pecco Bagnaia ritirato. Gigi Dall’Igna prova a far chiarezza.

La Ducati celebra l’undicesima vittoria stagione in quel di Motegi, la sesta consecutiva e la prima di Jack Miller. L’australiano della casa di Borgo Panigale non vinceva da un anno e mezzo, in particolare, dai due trionfi consecutivi che nel 2021 riuscì a piazzare tra Jerez de la Frontera e Le Mans, illudendo tutti di poter competere per il titolo.

Ducati Gigi Dall'Igna (ANSA)
Ducati Gigi Dall’Igna (ANSA)

Jack non ha ottenuto il rinnovo del contratto ed il prossimo anno sarà in KTM, lasciando la propria sella ad Enea Bastianini. In Giappone però, ed è giusto sottolinearlo, Miller ha corso da campione, recuperando posizioni al via e passando in testa dopo pochi giri. L’australiano ha infilato la Ducati Pramac di Jorge Martin senza difficoltà, per poi fare letteralmente il vuoto.

La superiorità della Desmosedici GP22 ormai non è più un mistero, come confermato dalla terza doppietta consecutiva della casa di Borgo Panigale, che già ad Aragon ha festeggiato il terzo mondiale costruttori di fila. Tuttavia, c’è comunque un aspetto negativo, che riguarda la corsa al mondiale di Pecco Bagnaia.

Il rider torinese è caduto all’ultimo giro, mentre tentava di attaccare l’ottava posizione di Fabio Quartararo. Pecco ha esagerato alla terza curva, ottenendo soltanto la chiusura dell’avantreno della sua Rossa che lo ha spedito nella via di fuga. Enorme la delusione di Bagnaia, che si è auto-applaudito in maniera ironica subito dopo la scivolata, capendo che questo errore potrebbe risultare determinante in chiave mondiale.

“El Diablo”, nonostante una Yamaha davvero in grossa difficoltà, può sorridere lasciando Motegi, considerando che con le 8 lunghezze guadagnate il suo vantaggio su Bagnaia è tornato pari a 18 punti. Ancor peggio, forse, è andata ad Aleix Espargaró, che ha chiuso diciassettesimo e fuori dai punti.

L’alfiere dell’Aprilia è scattato dai box per un cambio moto effettuato al termine del giro di formazione, ed inizialmente si credeva ci fosse un problema tecnico sulla sua RS-GP. In realtà, si è poi scoperto che i meccanici avevano dimenticato di disinserire una particolare mappatura che serve per risparmiare carburante, cosa che avrebbe reso il suo passo troppo lento per pensare di giocarsela con gli altri.

Dunque, Quartararo è sicuramente colui che esce maggiormente rinfrancato da questo week-end nel paese del Sol Levante, ma nel box della casa di Borgo Panigale c’è ancora ottimismo. Il dominio di Miller ha confermato che se la Desmosedici parte davanti, nessuno può pensare di batterla, per cui Bagnaia deve solo sperare in un fine settimana lineare in Thailandia per rifarsi sotto al rivale.

Ducati, Gigi Dall’Igna difende Pecco Bagnaia

Il Gran Premio del Giappone ha esaltato Jack Miller e riempito di dubbi Pecco Bagnaia, che ha commesso un errore proprio nel momento in cui non ce n’era il minimo bisogno. Per fortuna per lui, domenica si tornerà subito in pista in Thailandia, nella consapevolezza che la Ducati potrà fare un sol boccone della concorrenza.

Il merito della superiorità tecnica della casa di Borgo Panigale è soprattutto del brillante ingegner Gigi Dall’Igna, che a fine gara è stato intervistato ai microfoni di “SKY Sport MotoGP“. Il tecnico e generale manager di Ducati Corse ha preso le difese del proprio pilota, come fa un vero leader nei momenti di difficoltà.

Ecco le sue parole: “L’errore di Pecco? Credo che abbia fatto bene a provarci, quando sei lì e vedi un risultato migliore di quello che potresti ottenere ad un passo, è ovvio che provi a buttarti dentro. Se fossi stato al posto di Pecco, con ogni probabilità, ci avrei provato anche io. Miller? Si merita questa vittoria, ha fatto una gara eccezionale, sono veramente contento per lui perché non era facile e da tanto tempo inseguiva questo risultato“.

Miller si merita la vittoria, mentre Bagnaia dovrà farsi perdonare sin da domenica prossima. A questo punto, Pecco non può più permettersi di perdere punti dal rivale, che comunque non avrà, ovviamente, alcun match point nei prossimi due appuntamenti. Ci avviamo verso un finale di stagione entusiasmante e ricco di suspense, ma è chiaro che questo ritiro era l’ultima cosa che serviva a lui ed alla casa di Borgo Panigale.

Ora sarà importante capire anche il ruolo di Miller, che potrebbe diventare un alleato cruciale nella battaglia iridata. Se Jack dovesse confermare queste prestazioni anche nelle prossime tappe, c’è da dire che Bagnaia potrà contare su un grande aiuto. Jack, a fine gara, ha detto che è convinto che il mondiale verrà vinto dalla casa italiana e da Pecco, e se lo dice lui, stiamo pur certi che ci proveranno in tutti i modi.