Bastianini, delusione in Giappone? Per Enea c’è un lato positivo

Enea Bastianini chiude nono il GP del Giappone a Motegi, alle spalle di Quartararo. Ecco le parole del pilota del Gresini Racing a fine gara.

Anonima nona piazza per Enea Bastianini nel Gran Premio del Giappone, al termine di un fine settimana da incubo per il vincitore di Aragon. Il rider riminese non ha potuto nulla a causa delle enormi difficoltà che si accusano nella MotoGP di oggi in fase di sorpasso, e c’è da dire che gli appassionati non possono essere troppo soddisfatti dalla gara di oggi.

Bastianini (ANSA)
Bastianini (ANSA)

Con i big che scattavano dalle retrovie, ci si poteva attendere una corsa ben più movimentata, che in realtà è stata una noia mortale. Jack Miller è stato sensazionale davanti a tutti, dominando la scena ed andandosi a prendere il primo successo stagionale, il quarto della sua carriera in MotoGP.

Si tratta della sesta vittoria consecutiva per la Ducati, che è ormai imbattuta da Assen, ovvero, da fine giugno. Una superiorità tecnica impressionante quella della casa di Borgo Panigale, ma l’errore di Pecco Bagnaia fa spostare nuovamente i favori del pronostico in direzione di Fabio Quartararo.

Tornando a Bastianini, la sua gara non è stata troppo negativa considerando la sua posizione di partenza, ed era oggettivamente impossibile fare meglio. Il pilota del Gresini Racing ha battagliato a lungo contro Bagnaia, riuscendo anche a superarlo attorno alla metà di gara.

Il “Bestia” è purtroppo andato in crisi nel finale di gara, venendo ripassato dal futuro compagno di squadra nel team factory. Pecco non ha mai avuto il passo a Motegi, ma soltanto nel finale ha sfruttato la sua buona gestione delle gomme per farsi sotto a Quartararo, ingaggiando un duello per l’ottavo posto.

Il campione del mondo della MotoGP è riuscito però a mantenere sempre un discreto vantaggio, sino al fattaccio dell’ultimo giro. Pecco ha forzato all’interno della terza curva nel tentativo di avvicinarsi, e Bagnaia è scivolato dopo la chiusura dell’anteriore. Tanti, troppi i ritiri di Pecco in questa stagione, anche se quello di Motegi è il primo dopo cinque gare consecutive concluse quattro volte al primo ed una volta al secondo posto.

Ovviamente, finisce in Giappone anche il sogno di rimonta di Enea, che già era lontanissimo da Quartararo, ma che perdendo altri punti deve abbandonare ogni minima velleità iridata. La stagione del romagnolo resta comunque molto positiva, e l’obiettivo nelle ultime quattro gare è sempre quello di fare il massimo e di ottenere qualche vittoria.

Bastianini, ecco le sue parole dopo la gara di Motegi

Giornata difficile per Enea Bastianini a Motegi, ma c’era da aspettarsi che partendo così da dietro sarebbe tato complesso pensare ad una posizione nella top five. Come detto, la MotoGP di oggi impedisce di piazzare le rimonte di un tempo, e su questo ci sarà molto da riflettere in chiave futura.

Al termine della corsa, il “Bestia” ha commentato quanto avvenuto in pista ai microfoni di “SKY Sport MotoGP“: “Se penso che il problema possa essere stato la scelta della gomma Soft al posteriore? In realtà sono abbastanza contento della mia scelta, ad inizio gara andavo forte ma non sono riuscito a fare dei sorpassi, la pressione della gomma davanti è salita e non potevo forzare in staccata. Ho passato Pecco e Pol facendo un discreto ritmo, ma non potevo sfruttare il grande potenziale della mia gomma“.

Bastianini ha aggiunto: “Differenze nella guida tra Pecco e Fabio? Quello che vedo di solito, Pecco stacca molto forte ed è decisivo nel finale questa cosa, mentre Fabio è velocissimo in percorrenza di curva, nel guidato è molto efficace grazie al suo stile di guida. Io sfrutto molto bene l’ingresso, soprattutto a gomme usate, anche se oggi è stato ben più complicato. Purtroppo, quando parti dietro, si sa che è molto più difficile“.

Un’analisi molto onesta quella di Enea, che ha rimarcato quelli che sono i grandi problemi della MotoGP odierna. Pur guidando la moto migliore, sia lui che Pecco Bagnaia non sono riusciti a rimontare, a causa della troppa aerodinamica che porta le gomme a surriscaldarsi quanto si è alle spalle degli altri piloti, cosa che succede, ormai da decenni, in F1, e che ora sta accadendo anche sulle due ruote.

In Thailandia, Enea potrà sparare le ultime cartucce in chiave iridata, anche se i 49 punti che lo separano da Fabio Quartararo sono davvero tanti per sperare di riaprire i giochi. La prossima pista è storicamente favorevole alla Ducati, ma ci sarà anche da tenere d’occhio Marc Marquez che vuole continuare a crescere. La battaglia è solo agli inizi.