Dovizioso avverte Quartararo: ecco dove sta il problema adesso

Andrea Dovizioso guarda la MotoGP da casa dopo una lunga carriera nel Mondiale. Per il veterano Pecco Bagnaia ora è il favorito.

Andrea Dovizioso ha chiuso la sua lunga carriera a Misano, ha partecipato ad una giornata di test per conto di un suo sponsor e ha voltato definitivamente pagina. In questo fine settimana sarà in Toscana per correre con la moto da cross, ma non mancherà di guardare in tv il GP del Giappone, con i suoi colleghi impegnati in un round non certo facile, dove non si corre dalla stagione 2019.

Andrea Dovizioso (ANSA)
Andrea Dovizioso (ANSA)

Per adesso non avverte la mancanza del paddock, si gode i lati positivi di questa nuova vita, “ho meno vincoli, più libertà, posso fare quel che voglio… Inevitabilmente tra un po’ qualcosa mi mancherà, perché essere stato un pilota al top della MotoGP è una fortuna enorme”. A partire dal week-end di Aragon al suo posto c’è il collaudatore Yamaha Cal Crutchlow, subito a punti nella prima uscita stagionale in gara. “Ma non avevo dubbi”, ha sottolineato il 36enne forlivese a ‘La Gazzetta dello Sport’ -, per il suo modo di guidare la Yamaha è la sua moto. Sono contento per lui”.

Dovizioso scommette su Bagnaia

La caduta di Fabio Quartararo al MotorLand ha riaperto il campionato, con Pecco Bagnaia e Ducati che adesso distano solo 10 punti dal leader della Yamaha. La situazione inizia a complicarsi e, secondo Andrea Dovizioso, il candidato numero uno è proprio il connazionale della Ducati. “Bagnaia e la Ducati sono in palla. L’errore di Assen ha aiutato gli avversari sotto il profilo psicologico. Possono succedere ancora tante cose, ma con il distacco minimo che c’è ora, per lui diventa un po’ più difficile”.

Sul cammino di Pecco c’è però Enea Bastianini che non ha risparmiato nulla nelle ultime due gare, soffiandogli persino 5 punti preziosi ad Aragon. “Nelle moto, comunque, siamo più abituati alla mentalità che il Mondiale te lo devi vincere da solo: mi piace Pecco che non chiede aiuti”, ha aggiunto Andrea Dovizioso. Dal prossimo anno i due giovani italiani saranno compagni di squadra, una convivenza che potrebbe rispolverare quella tra Iannone e Dovizioso.

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Anche se per adesso tutto procede per il meglio, o quasi. “Potrebbe anche succedere e sarebbe abbastanza normale, quando hai due piloti che si giocano il Mondiale, puoi avere il migliore rapporto che vuoi, ma non è facile da gestire. Ma questo è il bello delle corse”, ha concluso il 36enne di Forlì.