MotoGP, che stoccata di Bagnaia: il rider Ducati zittisce i critici

Pecco Bagnaia sogna il suo primo titolo in MotoGP, ma dopo Aragon ci ha tenuto a sottolineare alcune cose. Ecco le sue parole.

Dopo il Gran Premio di Aragon, la MotoGP ci offre una situazione di classifica su cui sarebbe stato proibitivo scommettere sino a poco tempo fa. Fabio Quartararo continua a comandare la classifica con 211 punti, ma ormai non può più gestire un bel niente, visto che Pecco Bagnaia accusa solo 10 lunghezze di ritardo.

MotoGP Pecco Bagnaia (ANSA)
MotoGP Pecco Bagnaia (ANSA)

Il campione del mondo della MotoGP ha pagato in maniera pesantissima il ritiro di domenica scorsa, visto che ora ci sono due concorrenti molto agguerriti alle sue spalle. Il terzo posto in graduatoria generale è di Aleix Espargaró, che con la sua Aprilia ha conquistato un altro podio e che paga solo 17 punti di ritardo.

Una battaglia a tre è davvero tutto ciò in cui potevamo sperare, ma su cui c’erano davvero poche speranze. Prima di Assen, Bagnaia era lontano di quasi 100 punti rispetto a Quartararo, ma il poker di vittorie piazzato dall’Olanda a Misano hanno riaperto tutti i giochi, ed i due ritiri del francese hanno dato una bella mano.

Tuttavia, un minimo di rammarico c’è per il rider torinese, che ad Aragon ha visto la conclusione della sua serie di successi. All’ultimo giro, infatti, è arrivato il sorpasso di uno scatenato Enea Bastianini, che dopo aver inseguito per tutta la gara è riuscito a portarsi a casa il quarto trionfo stagionale.

Così come a Misano, i futuri compagni di squadra nel team ufficiale della Ducati hanno battagliato in solitudine, facendo il vuoto sugli avversari. Due settimane fa però, Pecco era riuscito a gestire la situazione prevalendo per soli 34 millesimi sotto la bandiera a scacchi, ma ad Aragon le cose sono andate in maniera diversa.

A poche curve dalla fine, Bastianini si è infilato prendendosi la testa della corsa, e va detto che anche Bagnaia è stato molto intelligente. Pur perdendo 5 punti preziosi, Pecco ha evitato errori, simili a quello di Le Mans, accontendandosi della seconda posizione, nella certezza che la sua Ducati gli consentirà di giocarsela fino alla fine.

La casa di Borgo Panigale ha così festeggiato con enorme anticipo la vittoria del terzo titolo mondiale costruttori consecutivo, ed il sorpasso di Bastianini ha azzittito anche chi pensava che a Misano ci fossero stati dei giochi di squadra. Enea è ancora un pilota del Gresini Racing, ed è liberissimo di vincere le gare che vuole, anche se d’ora in avanti la situazione potrebbe farsi più seria con l’avvicinarsi della fine della stagione.

MotoGP, Bagnaia gela chi credeva negli ordini di squadra

La MotoGP si avvicina al rush finale di questa splendida stagione, e le ultime schermaglie scatteranno questa domenica a Motegi. Prima di partire per il Giappone, Pecco Bagnaia ci ha tenuto a fare chiarezza in merito ai presunti ordini di squadra partiti dalla Ducati a Misano, i quali avrebbero chiesto ad Enea Bastianini di restare alle spalle del compagno di squadra regalandogli la vittoria.

Il successo del “Bestia” ad Aragon ha dimostrato che non c’era nulla di vero, ma anche Pecco ha voluto dire la sua in merito in un’intervista riportata da “Motosprint“: “Non credo che al momento ci sia un chiaro favorito per la vittoria iridata. Fabio è ancora primo, ma noi siamo stati bravi a non mollare, recuperando punti su punti. Ormai siamo molto vicini“.

Bagnaia inizia ad accarezzare il sogno del primo mondiale in MotoGP, ma si è tolto anche un sassolino dalla scarpa dopo il secondo posto di domenica scorsa: “Nel finale di Aragon, sentivo che Enea era davvero vicino, sapevo che ci avrebbe provato. Abbiamo corso ad un livello incredibilmente alto, ma c’è poco da dire. Enea è stato più bravo ed ha giustamente vinto la corsa“.

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Pecco ha poi lanciato la sua frecciata: “Quando mi sono accorto che Fabio si era dovuto ritirare ho solo provato a restare calmo, interpretando la corsa come se non fosse successo niente. Non ho vinto, ma possiamo essere comunque contenti, abbiamo portato a casa il titolo costruttori con tanto anticipo, e mi auguro che questa gara abbia chiuso tante bocche. Dopo Misano ci sono state tante polemiche, non c’è mai stato un ordine di squadra e non lo chiederò mai. Bastianini ha vinto perché è stato bravissimo, è così e basta“.