Valentino Rossi è tornato a parlare della scelta di non trasferirsi in F1: nessun pentimento per essere restato in MotoGP.
Conclusa la carriera in MotoGP, Valentino Rossi ne ha aperta un’altra nel mondo delle quattro ruote e ci tiene a fare bene. Non potrà avere le medesime soddisfazioni avute in sella, però ha grande voglia di fare dei buoni risultati.
Dal 2022 partecipa al Fanatec GT World Challenge Europe, un campionato di ottimo livello e nel quale spera di riuscire a imporsi. Non è semplice e lo stiamo vedendo. Chi pensava che sarebbe stato subito davanti ha preso un grosso abbaglio. Serve tempo, serve esperienza e serve migliorare la guida.
Il nove volte campione del mondo durante questa sua esperienza ha commesso degli errori e altri probabilmente ne commetterà, ma lo aiuteranno a crescere al volante. Nello scorso round del GTWCE ad Hockenheim (Germania) è arrivato quinto con i compagni Frederic Vervisch e Nico Muller del team WRT Audi.
In questo weekend il Fanatec World Challenge Europe 2022 fa tappa a Valencia per il penultimo appuntamento del calendario. Rossi conosce bene il circuito Ricardo Tormo, che ha percorso tante volte in MotoGP e dove ha anche svolto dei test con l’Audi R8 LMS GT3 del team WRT, il primo a dicembre e l’altro a febbraio scorso.
Nella conferenza stampa sostenuta a Valencia è stato interpellato su più temi, tra questi anche il mancato approdo in F1. Quando correva ancora in MotoGP, aveva svolto dei test con la Ferrari e gli era anche stato offerto un progetto per trasferirsi nel campionato. Dopo alcune riflessioni, però, scelse di rimanere nel Motomondiale.
Il Dottore si è così espresso sull’argomento: “Tutto è iniziato per scherzo con Stefano Domenicali e Luca di Montezemolo, che mi hanno fatto provare la macchina. Ho fatto due giorni di test e non è andata male, ero abbastanza veloce. Volevo fare un test vero con altri piloti”.
Il pilota pesarese fece due giorni di test con la Ferrari F2004 proprio a Valencia e si classificò nono su quindici, ad un secondo a mezzo dal miglior tempo realizzato da Fernando Alonso con la Renault. Quella buona prestazione lo fece riflettere sul suo futuro, ma poi scelse di rimanere in MotoGP: “Ricordo che quando ho finito, in aereo ho poi deciso di continuare con le moto, perché sapevo che avrei potuto vincere altri titoli. Ma sono stato vicino a cambiare. Il piano era di essere terzo pilota Ferrari oppure di guidare per la Sauber, ma ho scelto di restare in MotoGP ed è stata la cosa giusta”.
Rossi ha vinto altri due titoli mondiali (2008 e 2009) dopo aver accantonato l’ipotesi di approdare in Formula 1, campionato che comunque ha continuato ad affascinarlo. Ha anche avuto l’occasione di provare la Mercedes di Lewis Hamilton, che a sua volta ha testato la Yamaha M1, in un evento organizzato sempre a Valencia.
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