F1, il boss della Red Bull sorprende tutti: delusione nonostante il trionfo

Max Verstappen ha vinto per la prima volta il Gran Premio d’Italia di F1, annichilendo Leclerc e la Ferrari. Horner è raggiante.

Il Gran Premio d’Italia ha visto Max Verstappen vincere davanti al pubblico di Monza, che già pregustava la vittoria di Charles Leclerc e della Ferrari dopo la pole position di ieri. Invece, la Red Bull e l’olandese si sono confermati il top assoluto della F1 odierna, dominando la scena in lungo ed in largo.

F1 Red Bull RB18 (LaPresse)
F1 Red Bull RB18 (LaPresse)

La Ferrari ci ha provato con una strategia diversa, ma oggi è stata anche colpita dalla sfortuna. Leclerc si è fermato per cambiare le gomme con la Virtual Safety Car, ma essa è stata rimossa proprio mentre il monegasco stava uscendo dalla pit-lane, perdendo, di fatto, una buona parte del vantaggio che poteva essere acquisito.

Le polemiche si sono scatenate per la gestione del finale, decisamente non all’altezza della F1 e di uno spettacolo straordinario come l’appuntamento di Monza. Va giustamente detto che il campione del mondo avrebbe comunque vinto, vista la strabiliante superiorità che ha mostrato sul campo.

Tuttavia, c’è da dire che uno spettacolo del genere non è accettabile, e si sarebbe potuta dare benissimo una bandiera rossa per far ripartire tutti da zero. Invece, gli ultimi sei giri sono stati condotti dietro la Safety Car, che ci ha messo almeno due passaggi per farsi raggiungere da tutto il gruppo.

Dalle tribune sono piovute vagonate di fischi, ma tornando all’analisi della gara, è ormai evidente che Verstappen è al momento inattaccabile. Il campione del mondo fa cose che nessuno riesce a fare, con una Red Bull che ormai gli è completamente cucita addosso. Brutto il gesto del pubblico sotto al podio, che ha fischiato parecchio l’uscita dal retro di Super Max nel momento in cui andava a prendere posto sul proprio gradino.

Purtroppo, certe scene non sono mai una sorpresa in Italia, visto che sono già avvenute con Sebastian Vettel e Lewis Hamilton nel passato. Per il resto, la RB18 ha dato una prova di forza impressionante, ed oggi non si possono accusare più di tanto gli strateghi della Ferrari, che non potevano pensare di attaccare il rivale a parità di strategia.

La Safety Car finale avrebbe potuto dare a Leclerc una buona possibilità, ma Verstappen ha parlato molto chiaramente una volta sceso dalla sua Red Bull, affermando che non ci sarebbe stato nulla da fare dopo la ripartenza. Il campione del mondo calzava un treno di gomme Soft nuove, mentre quelle di Charles avevano tre giri, ed una differenza così si sente, soprattutto ad inizio stint.

F1, Christian Horner parla della vittoria di Verstappen

Max Verstappen e la Red Bull viaggiano verso la chiusura dei conti per quello che riguardava il mondiale di F1 targato 2022. Il campione del mondo ha un vantaggio di 116 punti su Charles Leclerc, mentre la Ferrari paga 139 lunghezze tra i costruttori. Super Max avrà il primo match point a Singapore, anche se non sarà facile pensare di chiudere i conti già tra tre settimane, mentre sembra molto più agevole farlo in Giappone.

Dopo un inizio di stagione complesso, la RB18 è diventata la regina delle F1 ad effetto suolo, e Verstappen sembra aver ormai acquisito un gap imbarazzante su tutta la concorrenza. Lo sforzo della Ferrari è stato quasi commovente, considerando anche che questa pista era nettamente a favore del team di Milton Keynes.

La grande differenza tra Red Bull e Ferrari in questa stagione è stata la capacità di ottimizzare il lavoro sulle piste favorevoli, con la Rossa che, ad esempio, a Barcellona, Monaco ed in Ungheria ha gettato tutto al vento, mentre i rivali non hanno mai sprecato un’occasione.

Enorme la soddisfazione del team principal Christian Horner a fine gara, che si è dimostrato comunque deluso per come è finita la gara. Ecco le sue parole a “SKY Sports F1 UK“: “Non ci è mai piaciuto e non ci piace vincere una gara che finisce con la Safety Car. Credo che l’errore più grande sia stato farla uscire davanti all’auto sbagliata, credo fosse la Mercedes di George Russell. Dunque, condividiamo la grande delusione dei fan, che sono i veri sconfitti di questa domenica. Loro pagano il biglietto e meritano lo spettacolo“.

Riguardo alla gara, Horner ha detto: “Mi piace solo vedere la gara svolgersi in maniera naturale. Penso che l’avremmo vinta comunque, se non ci fosse stata una Safety Car avremmo avuto abbastanza passo anche con la nostra strategia di puntare su una sola sosta. Avevamo salvato un nuovo set di gomme, nel finale avevamo un treno di Soft fresche contro quelle già usate di Charles, ma era tutto pronto per un bell’arrivo davanti ai tifosi felici in tribuna che non siamo riusciti a vedere“.

E penso che vada contro i principi di quanto abbiamo discusso in precedenza. Quindi penso che i più grandi perdenti oggi, sfortunatamente, siano stati i fan, ma ora possiamo fare soltanto una cosa. Analizzare bene quello che è successo ed assicurarci che non accada più in futuro“.