F1, FP3 Monza: la Red Bull fa un acuto con Verstappen

Si è chiusa anche la terza sessione di prove libere del GP di Monza di F1. Verstappen fa la voce grosse, ma Leclerc non si lascia intimorire.

Si appresta a vivere il suo secondo giorno di azione il Tempio della Velocità. Il circuito brianzolo che sta ospitando la F1 ha visto un venerdì appannaggio della Ferrari. Charles Leclerc prima, e Carlos Sainz poi si sono avvicendati al comando, mandando in visibilio i numerosi tifosi assiepati sulle tribune. Che questo possa essere il weekend giusto per una doppietta? Lo scorpiremo. Di certo la Red Bull si è nascosta. Verstappen non ha voluto svelare subito le carte, ma c’è da credere che in qualifica e più ancora in corsa, vendderà cara la pelle.

Max Verstappen, Red Bull (Ansa Foto)
Max Verstappen, Red Bull (Ansa Foto)

Da punto interrogativo pure la Mercedes. Hamilton e Russell nelle libere 2 sono apparsi leggermente più arretrati, ma potrebbero rivelarsi dei contendenti agguerriti per il podio.

Passando alla cronaca il sabato del Circus si è aperto con una notizia particolare. La sostituzione di Albon con il pilota di riserva Nyck De Vries. Alex ha accusato un malore in mattinata e trasportato all’ospedale locale gli è stata diagnosticata una fastidiosa appendicite. Per l’olandese questa sarà un’occasione importante al volante della Williams. Una chance che potrebbe riservagli la promozione ad ufficiale nel 2023.

Al semaforo verde, il primo a farsi vedere è Bottas. Il portacolori dell’Alfa punta sulle soft. Assieme a lui le Aston Martin di Vettel e Stroll.

Il primo crono di giornata è della Red Bull di Perez. Per il messicano un 1’22″611 su medie.

Dopo un quarto d’ora dal via, grande traffico sul tracciato. Ma Mad Max riesce a farsi largo segnando un 1’21″872. Il ferrarista Leclerc, su mescola a banda gialla, si inserisce in terza piazza con un 1’22″470.

Rischio contatto tra Sainz e Valtteri alla curva 1. L’eposidio viene attenzionato dalla FIA.

Bandiere gialle a metà sessione. De Vries fa un dritto secco sulla ghiaia riuscendo comunque a salvarsi. Bloccaggio per Bottas. Intanto dal box Haas arriva la notifica che pure Magnussen scatterà dal fondo a causa della sostituzione dell’ICE sulla sua monoposto.

1’22″148 per Checo su gomma media, a precedere l’Alfa Romeo di Bottas e l’Alpha Tauri di Tsuonoda.

1’21″872 per Verstappen su medie. Nessun “segno di vita” da parte di Schumacher. Il tedesco ha praticamente perso tutto il venerdì, prima per lasciare il posto a Giovinazzi, quindi per un guasto alla PU.

Libere 3 della F1 a Monza: le fasi clou

Quando siamo a circa 20′ dalla fine il gruppo si lancia in una serie di short run per lavorare sul giro secco.

Tra questi Leclerc che passa alle soft per aggredire il cronometro. In vetta però rimane sempre il campione in carica con un 1’21″252, seguito dal #16 a tre decimi.

Alla bandiera a scacchi tutto rimane congelato con Verstappen in testa a precedere la Rossa di Leclerc e l’altra RB18 di Perez. Quarto a sei decimi Sainz, quindi l’Alpine di Alonso, la McLaren di Norris e la Mercedes di Russell. Bene l’Alpha Tauri con Tsunoda. Hamilton chiude i dieci ad un secondo e tre. Ancora in grave difficoltà l’Aston Martin, in fondo al gruppo.

Classifica FP3 Monza F1 (F1 Twitter)
Classifica FP3 Monza F1 (F1 Twitter)