F1, Russell fa impazzire Hamilton: ecco cosa ha fatto

Il pilota della Mercedes, George Russell, ha impresso un ritmo clamoroso. L’inglese è arrivato secondo, facendo scintille con Hamilton.

Il weekend in Olanda ha regalato spettacolo sin dalle qualifiche. Vi sono stati tre piloti in un decimo, con due Ferrari attaccate al campione del mondo. Alla fine l’ha spuntata Verstappen per 21 millesimi su Leclerc. Allo start della corsa l’olandese si è difeso bene, chiudendo subito la porta al monegasco. Il #33, oggi numeri 1 della griglia, ha subito cercato di dettare il passo. Sainz ed Hamilton hanno conservato le rispettive posizioni, ovvero la terza e quarta, nonostante un leggero contatto.

George Russell Lewis Hamilton (Ansa Foto)
George Russell Lewis Hamilton (Ansa Foto)

Nelle prime file Russell ha perso una posizione allo start, ma l’ha subito riguadagnata nei giri successivi. La Ferrari, con il passare dei giri, ha iniziato a soffrire sul tracciato di Zandvoort. In linea generale, in questo weekend, non si è vista la differenza, che si era palesata a Spa Francorchamps, ma la Rossa ha continuato a soffrire. La Mercedes sembra migliorata tantissimo, a seguito della direttiva anti porpoising. Nelle prime battute del Gran Premio Hamilton ha messo nel mirino Carlos Sainz, mentre Charles Leclerc ha tenuto la seconda posizione, alle spalle di Verstappen. La sfida è stata più equilibrata tra i tre top team, come raramente si era visto nel corso della stagione. La W13 ha risolto i problemi di rimbalzi ad alta velocità e Zandvoort rappresenta un test probante al riguardo.

Russell ed Hamilton hanno fatto una corsa di alto profilo. Ancora una volta gli errori della Ferrari hanno dato una bella mano ai competitor. La gara di Sainz è stata rovinata da un pit stop di foga, assolutamente insensato perché i meccanici non erano pronti al pit stop. Il pilota spagnolo ha dovuto attendere la mescola posteriore sinistra e ha perso una marea di secondi. Il Gran Premio è stato ricco di imprevisti e situazioni nelle quali occorrerebbe essere più reattivi. Non è la prima volta che in situazioni di incertezza assoluta il muretto commette errori terribili. Al giro 57 sono rientrati Verstappen e Leclerc per provare a strappare la vittoria alle Mercedes. Max non ha dato scampo ad Hamilton e lo ha superato, senza DRS, subito dopo la linea del traguardo.

Grande soddisfazione per George Russell

L’ex driver della Williams ha sverniciato il suo esperto compagno di squadra, sfruttando al massimo la gomma rossa. Il #63 si è messo in scia del sette volte campione del mondo e per poco non lo ha preso in pieno. L’effetto scia, unito al DRS, ha portato Russell a centimetri dal retrotreno di Hamilton, riuscendo a scavalcarlo per la seconda piazza. George non ha potuto mettere in difficoltà l’olandese, ma ha colto, per la prima volta in questa annata, la medaglia d’argento. Hamilton è stato, infine, sverniciato anche da Leclerc. Il #44 ha concluso al quarto posto. Schumacher, l’ammissione sulla Mercedes: come reagirà la Ferrari?

Subito dopo la corsa Russell ha dichiarato: “Enorme grazie a questo pubblico. Ho avuto una accoglienza incredibile. Venire qui a Zandvoort è davvero una sensazione speciale per tutti noi piloti. Lotta con Lewis? Diciamo che è stata una battaglia serrata, però, come squadra abbiamo mostrato un grande passo. Questo è quello che speravamo come team, ci dà grande fiducia per il futuro. Incredibile vedere tre team diversi sul podio per il futuro. Noi ci stiamo lentamente avvicinando al primo gradino del podio e dobbiamo continuare a spingere”.

Il pilota inglese ha richiesto al team di cambiare le mescole. Una intuizione che ha fatto la differenza. “Ho detto molto chiaramente che volevo rientrare per le mie sensazioni sulle gomme pensavo che sarebbe stato molto difficile fare la ripartenza. Lewis ha fatto un lavoro fantastico, però è stato ancora più difficile per lui. Queste sono le corse. Nel passo gara abbiamo dimostrato di essere i più veloci, ma se continuiamo a qualificarsi al quinto e al sesto posto, alla fine, non vinceremo le gare, anche se abbiamo la macchina più forte”, ha aggiunto Russell a Sky.