Aleix Espargarò e quel pensiero su Marquez: tifosi a bocca aperta

Aleix Espargarò deve fare risultato a Misano per avvicinarsi al leader Fabio Quartararo. Il sogno può diventare realtà.

Aleix Espargaró insegue il leader del Mondiale Fabio Quartararo a 32 punti di distanza. Le ultime evoluzione della Aprilia RS-GP22 gli consentono di correre la sua miglior stagione in carriera, ad inseguire un sogno che ha rincorso da quando era ragazzino. A Misano l’alfiere di Granollers va all’inseguimento della sua seconda vittoria stagionale dopo quella in Argentina.

Aleix Espargaro (ANSA)
Aleix Espargaro (ANSA)

E’ stato come togliersi un grosso peso per il veterano della classe regina, ha impiegato 200 GP prima di mettere i piedi sul gradino più alto del podio. Dalla sua parte non solo saper essere veloce con questa moto, ma anche costante come nessun altro pilota. Peccato aver perso punti in Catalunya, beffato dal tabellone luminoso del circuito che indicava un giro alla fine e invece ha pensato erroneamente che la gara fosse finita. Punti che potrebbero pesare nel finale di stagione.

Aleix Espargarò e il futuro dopo Aprilia

In Aprilia ci credono e Aleix Espargarò ha un bel fardello sulle spalle. Dopo 13 gare spettacolari sarebbe un peccato dover mollare la presa sullo scettro iridato. “Lo sogno sempre. E anche oggi è ancora un sogno, ma lo vedo come un sogno reale… può diventare realtà”, ha dichiarato in un’intervista a Solomoto.es. Ma se non dovesse succedere non ci saranno troppi rimpianti, fino allo scorso anno l’Aprilia era nelle posizioni basse di classifica e ora è un prototipo vincente, che lascia ben sperare per il futuro. “Qualunque cosa accada, quest’anno è già un successo clamoroso”.

Sarà il terzo titolo assegnato in assenza totale o parziale di Marc Marquez, che resta il vero punto di riferimento fino a prova contraria. Lo ricorderanno ancora una volta come un Mondiale senza di lui, è già capitato con Joan Mir e Fabio Quartararo. Aleix Espargarò però è più obiettivo: “Marc era presente nella prima parte di stagione ed era regolarmente in top 8 e non è riuscito a battermi. È vero che fisicamente non era al top e non ha avuto la migliore Honda, ma il livello del Mondiale è sempre molto alto e vincere non è facile per nessuno”.

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E pensare che ad inizio campionato il suo rinnovo con Aprilia sembrava in bilico, ma alla fine ha trovato un’intesa con Massimo Rivola. “Mi sarebbe dispiaciuto non continuare, ma ero pronto ad appendere il casco al chiodo… Non ho mai avuto trattative così tese con nessuna squadra, come è successo per questo rinnovo”. Fino al 2024 sarà un pilota Aprilia e potrebbe essere l’ultimo colpo di coda. “In passato ero molto ossessionato dal futuro. Ora zero, voglio godermi il momento. Il futuro non conta per me”.