Ferrari, Binotto alza la voce: duro attacco alla Red Bull

Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, ha posto l’accento su un aspetto molto discusso. Ecco le sue parole sulla Red Bull.

In casa Ferrari si sta avvicinando una grande sfida, ovvero quella del Gran Premio d’Olanda. Tra poche ore scatteranno le prime sessioni di prove libere, ed è chiaro che questo sarà un week-end fondamentale. Sin qui, ci sono stati tantissimi problemi a livello di affidabilità e strategie, ma la prestazione non era mai mancata alla monoposto, se non per una piccola battuta d’arresto avvenuta ad Imola ma in un fine settimana molto particolare.

Ferrari Mattia Binotto (LaPresse)
Ferrari Mattia Binotto (LaPresse)

In Belgio, invece, la situazione è decisamente sfuggita di mano, con la Red Bull di Max Verstappen che è risultata di circa un secondo al giro più veloce rispetto a Carlos Sainz e Charles Leclerc, sia in qualifica che in gara. Davvero inquietante la facilità con cui il campione del mondo ha rimontato dal quattordicesimo al primo posto in appena un terzo di gara, segno di una superiorità dilagante che ormai appartiene alla RB18.

Super Max, poi, guida in maniera celestiale, e si trova sicuramente nel maggior periodo di forma della sua giovane carriera, già ricca di successi. La Ferrari arriva a Zandvoort nella consapevolezza che il mondiale sia finito, ma con almeno la voglia di reagire per cercare di vincere quante più gare possibili.

Il nuovo ibrido usato da Leclerc in Belgio non ha portato i miglioramenti sperati, mentre quello della Honda ha messo le ali a Verstappen ed alla sua Red Bull. Probabilmente, il Cavallino è intervenuto anche e soprattutto per migliorare un’affidabilità che sin qui ha dato troppi problemi, costringendo Leclerc al ko sia a Barcellona che a Baku, mentre stava dominando la corsa.

Un dato abbastanza preoccupante deriva dal fatto che la Red Bull non ha utilizzato il nuovo telaio alleggerito in Belgio di cui tanto si parlava alla vigilia, che secondo le indiscrezioni arriverà a Singapore. A questo proposito si è espresso Mattia Binotto, il boss del Cavallino, che invoca dei controlli immediati al Budget Cap.

Ferrari, Mattia Binotto avvisa la FIA sul tetto spese

Il Budget Cap è stato aumentato pochi mesi fa per via dell’inflazione, ma c’è da dire che sin qui si è rivelato una farsa. Red Bull e Mercedes hanno sviluppato tantissimo le proprie monoposto, in barba al tetto spese. La Ferrari è stata invece più cauta, rispettando le regole ma rimanendo “fregata” dal punto di vista delle prestazioni.

Sin dai test invernali, Mattia Binotto ha sempre posto l’accento sul discorso Budget Cap, invocando dei controlli severi da parte della FIA, che evidentemente non sono mai arrivati. La Red Bull è sempre stata la più furba, e c’è la sensazione che anche questa volta è riuscita a fare il proprio gioco.

Ecco le parole del team principal della Ferrari: “Abbiamo bisogno dei controlli della FIA, lo abbiamo detto sin dall’inizio di questo campionato. Il discorso finanziario può fare una bella differenza in questo momento, ed è per questo che mi auguro che ci saranno dei controlli molto precisi da parte di chi di dovere“.

Binotto si è detto sorpreso del fatto che la Red Bull potrebbe portare un nuovo telaio alleggerito nelle prossime gare: “Non so quanto possa costare l’alleggerimento di un telaio, ma parlando per noi, so che non ce lo potremmo mai permettere nel corso di una stagione, semplicemente per motivi di spese. Sarei molto stupito se gli altri riuscissero a farlo“.

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Le parole del boss del Cavallino fanno molto riflettere, e c’è la sensazione che gli altri, ancora una volta, siano stati più bravi rispetto alla Scuderia modenese nello sfruttare le zone grigie del regolamento. Il futuro, dunque, non sorride più di tanto, anche alla luce del congelamento delle power unit e degli ulteriori sviluppi che verranno bloccati per tante componenti. Chi ha un vantaggio ora lo manterrà per molti anni.