Pol Espargarò, l’ammissione su Marquez: sentite cosa ha fatto per lui

In Austria Marc Marquez ha fatto visita al box Honda dopo oltre due mesi dall’ultimo intervento. Il racconto di Pol Espargarò.

Pol Espargarò vuole chiudere quanto prima questo difficile biennio in sella alla Honda RC213V per ritornare al suo vecchio e amato marchio di fabbrica KTM. Solo due podi nelle ultime due stagioni, quest’anno dopo l’esordio convincente hanno perso la bussola ai box HRC, il telaio è divenuto inadeguato e ha richiesto continue modifiche per migliorare sia il grip al posteriore che il feeling con l’avantreno.

Pol Espargaro (foto LaPresse)
Pol Espargaro (foto LaPresse)

Una situazione incresciosa dal punto di vista tecnico, che ha messo in difficoltà anche Marc Marquez prima dell’ultimo intervento. I vertici della squadra dovranno intervenire con nuove componenti, specialmente nell’area dell’aerodinamica, dove ci si ritrova nettamente indietro rispetto alle rivali europee Ducati, Aprilia e KTM, alle prese con continui test in galleria del vento. Ognuno dei quattro piloti del marchio giapponese sta soffrendo nei weekend di gara, Marc Marquez è visto come l’unico in grado di risolvere le problematiche.

Pol Espargarò, Marc Marquez e i problemi Honda

Al Red Bull Ring il campione di Cervera ha fatto visita ai box Honda nei giorni di giovedì e venerdì. Si è intrattenuto a lungo a parlare con gli ingegneri del marchio, ma anche con i suoi compagni di squadra nel corso della prima giornata di prove libere del GP d’Austria. Come più volte rimarcato da Alberto Puig i problemi sono noti ma di difficile e non rapida risoluzione. “La Honda necessita di più aderenza sulla ruota posteriore – ha spiegato Pol Espargarò a Speedweek.com -. Non solo grip e accelerazione, ma anche più contatto all’ingresso delle curve”

Per un pilota che usa molto il freno posteriore la mancanza di grip è un grosso ostacolo per la performance: “La Honda deve sicuramente lavorarci su per la prossima stagione”, ma non sarà più un problema suo, bensì di Joan Mir e Marc Marquez. Quest’ultimo si rivela un uomo squadra, il collante in una fase di crisi interna: “Marc era presente durante il mio incontro con i meccanici. Ha ascoltato e ha ribadito alcuni punti. Non è mai stato completamente fuori dalle corse”.

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La quarta operazione al braccio ha costretto Marc Marquez ad assentarsi dopo la gara del Mugello, ma la riabilitazione procede a gonfie vele. In Austria ha voluto fare sentire la sua vicinanza a tutta la squadra, piloti compresi. “Pensa molto a cosa si può migliorare e dove sono i problemi – ha concluso il minore dei fratelli Espargarò -. Quando mi sono lamentato di alcune cose, ha saputo dare delle risposte ai miei problemi”.