Hamilton fa a pezzi la sua Mercedes: volano parole grosse

Lewis Hamilton si è beccato quasi due secondi da Max Verstappen, a causa di una Mercedes davvero deludente. Ecco le sue parole.

Chi si aspettava una Mercedes in gran forma al Gran Premio del Belgio si è dovuto ricredere. Le frecce d’argento sono state la quarta forza in pista, distanti anni luce da Red Bull e Ferrari e battute persino dalle due Alpine. Lewis Hamilton non ha fatto meglio del settimo tempo, seguito ad un nulla dal compagno di squadra George Russell.

Hamilton (ANSA)
Hamilton (ANSA)

Il sette volte campione del mondo ha girato in 1’45”503, prendendosi la bellezza di un secondo ed otto decimi dalla Red Bull di Max Verstappen, ma anche un secondo pieno dalle due Ferrari di Carlos Sainz e Charles Leclerc e da Sergio Perez. Davanti alle due Mercedes, come detto, ci sono anche Esteban Ocon e Fernando Alonso con le velocissime Alpine, che sui lunghi rettilinei si sono confermate dei missili.

Il francese ha rifilato ben tre decimi ad Hamilton, ed il gap di Russell è ancor più inquietante, visto che corrisponde a due secondi ed un decimo dal poleman. Un qualcosa di davvero impressionante, considerando che in questo fine settimana debuttata la nuova direttiva tecnica, la TD39, che Toto Wolff immaginava come un grosso vantaggio per le frecce d’argento.

La crescita esponenziale messa in mostra dal Canada in poi è del tutto sparita qui in Belgio, e solo le penalizzazioni di Verstappen, Leclerc ed Ocon consentiranno al tandem composto dai due piloti britannici di avanzare in griglia. Sir Lewis scatterà quarto, mentre l’ex Williams sarà al via dalla quinta casella, entrambi alle spalle di Alonso.

La delusione non manca nel box Mercedes, ed ora ci sarà molto da riflettere in chiave futura. Si tratta di un problema legato alla pista o la direttiva tecnica che doveva rallentare Red Bull e Ferrari è stato un boomerang? Lo scopriremo solo più avanti, ma c’è da dire che quanto visto oggi mette un serio freno alle ambizioni di ritorno al successo di coloro che hanno dominato l’era ibrida.

Hamilton, commento durissimo dopo le qualifiche di Spa

Lewis Hamilton, come suo solito quando le cose non girano bene, è giunto scuro in volto alle interviste, non nascondendo la propria delusione per via delle difficoltà vissute sulla sua Mercedes. Intervistato da “SKY Sports F1“, il sette volte iridato ha raccontato il suo pensiero in merito al distacco dalla Red Bull di Max Verstappen.

Ecco le sue parole: “Tutte le squadre lavorano molto duramente per cercare di migliorare le proprie prestazioni, e devo dire che noi eravamo arrivati qui in Belgio molto ottimisti. Considerando che si tratta di una pista lunga, pensavamo che trovarci a circa mezzo secondo sarebbe stato un distacco soddisfacente. Invece, purtroppo, siamo dietro di un secondo ed otto decimi, un vero e proprio calcio nei denti. La nostra è una macchina con cui siamo costretti a lottare di continuo“.

Hamilton ha aggiunto: “Se devo essere onesto, quest’auto non mi mancherà affatto alla fine della stagione. Ora dobbiamo cercare di spingere tutte le nostre energie, e le mie personalmente, sul costruire e lo sviluppare una buona macchina per il prossimo campionato. Abbiamo un concetto molto diverso rispetto a Red Bull e Ferrari, c’è tantissimo da lavorare per tornare competitivi. Cercheremo di fare il massimo con quello che ora abbiamo in mano per le prossime gare, ma sarà molto dura. Dobbiamo accettarlo“.

Quella espressa da Sir Lewis è una delusione davvero cocente, e dopo anni di dominio fa molto strano sentirlo parlare in questa maniera. Sia lui che George Russell saranno costretti a remare in futuro, e quella di Spa-Francorchamps sembra una delle piste peggiori tra quelle rimanenti. Questa monoposto non ha mai avuto una top speed eccezionale, all’esatto opposto della Red Bull. La gara in Belgio sarà molto dura per gli alfieri al volante delle frecce d’argento.