Chi ha vinto più mondiali nella storia della F1? I fan si dividono

La F1 ha avuto nell’arco della sua lunga storia interpreti straordinari. In tanti sono riusciti a vincere un mondiale, ma solo due piloti sono stati in grado di vincere ben 7 titoli.

Il desiderio di qualsiasi pilota è arrivare in F1 e lottare per la corona iridata. L’obiettivo è più un sogno, in realtà, a volte addirittura una utopia. La strada è lunghissima e passa, naturalmente, dal guidare una vettura di alto livello e avere delle skill straordinarie, oltre ad una buona dose di fortuna. La carriera di un pilota è vincolata a tanti fattori esterni. Nessuno sport è tanto condizionato da variabili che sfuggono dal controllo del singolo.

F1 (Ansa Foto)
F1 (Ansa Foto)

Il pilota può spingere sul gas al massimo delle proprie capacità, ma per arrivare in alto occorre il giusto timing e non è detto che duri per tutto l’arco di una carriera. Fernando Alonso, ad esempio, aveva iniziato la carriera al top con due titoli mondiali in giovanissima età, ma nelle successive scelte di carriera ha preso decisioni sbagliate che lo hanno portato a fermarsi a due titoli. Sebastian Vettel, a soli 26 anni, si era aggiudicato 4 mondiali, ma il passaggio in Ferrari e la terza fase in carriera in Aston Martin sono state avare di soddisfazioni iridate.

C’è chi, poi, si sente appagato dopo un solo mondiale e ha deciso di appendere il casco al chiodo. E’ il caso di Nico Rosberg che, nel 2016, dopo aver battuto il rivale e compagno di squadra in Mercedes, Lewis Hamilton, ha deciso di lasciare il circus della Formula 1. Ogni storia è a sé, la carriera di un pilota, un po’ come la vita, è caratterizzata da alti e bassi. Momenti felici e momenti drammatici. Il sette volte campione del mondo, Lewis Hamilton, ha vissuto delle emozioni uniche, vincendo 103 Gran Premi e conquistando 103 pole position.

La sua fortuna è stata quella di accettare il trasferimento nel team Mercedes, al momento giusto, dopo aver già vinto un mondiale in McLaren. Probabilmente se fosse rimasto legato al team di Woking o avesse scelto un altro top team, non avrebbe festeggiato sette titoli. Lewis avrebbe potuto vincere di meno, ma anche di più se avesse avuto più fortuna ed esperienza nel suo primo anno in F1, oppure se il Gran Premio di Abu Dhabi 2021 fosse durato una manciata di chilometri in meno. La vita, a volta, sa essere beffarda.

I traguardi dei piloti più vincenti della storia della F1

Lewis Hamilton è andato vicinissimo a conquistare otto corone iridate. Sarebbe diventato il pilota con più titoli nella storia della categoria regina del Motorsport. La beffa più atroce della sua carriera è giunta nel 2021 nella sfida infuocata a Max Verstappen. Il pilota della Red Bull Racing ha vinto con merito il campionato, conquistando 10 vittorie rispetto alle 8 di Lewis. I due pesi massimi della F1 erano arrivati a pari punti, in occasione dell’ultimo appuntamento della stagione. Considerato il vantaggio delle vittorie, Lewis Hamilton era obbligato a vincere.

L’incidente di Nicholas Latifi, driver canadese della Williams, stravolse completamente le carte a pochi chilometri dalla conclusione del mondiale. L’“errore umano” del direttore di gara, Michael Masi, spalancò le porte al giovane olandese della Red Bull Racing. Lewis vide sfilare solo le auto che lo separavano dal figlio d’arte di Jos, gridando subito al complotto. A Verstappen fu servita su un piatto d’argento l’occasione di conquistare all’ultimo giro la corona. La chance della vita. Eh sì, quest’ultima sa essere proprio beffarda. Con un sorpasso all’ultimo respiro Verstappen ha vinto nel 2021 il suo primo titolo mondiale, mentre Lewis Hamilton ha perso l’occasione di essere il solo al mondo a raggiungere quota otto.

L’anglocaraibico della Mercedes sperava di poter superare il Kaiser Schumacher. Il quinquennio aureo sarà ricordato come il periodo di maggiore sfarzo e successo del team italiano. Michael riuscì nell’impresa di festeggiare cinque titoli consecutivi. I sei campionati costruttori consecutivi della Scuderia coincisero anche con la cavalcata di Michael. Nel 1999 il tedesco si infortunò a Silverstone, in un terribile crash, ma tornò a fare la differenza dopo l’operazione per ricomporre la frattura di tibia e perone. Dopo i due mondiali con la Benetton e i cinque con la Ferrari, il Kaiser sfiorò in diverse occasioni la conquista dell’ottavo, come nel 2006, suo ultimo anno a Maranello. Nel 1997 e nel 1998, inoltre, fu battuto rispettivamente da Jacques Villeneuve e Mika Hakkinen.

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Se fosse rimasto in Benetton o avesse optato per la McLaren Mercedes, il campione tedesco avrebbe potuto anche collezionare un numero impressionante di titoli. Michael Schumacher preferì fare la storia al volante della squadra fondata da Enzo Ferrari. Una scelta molto coraggiosa. Mattia Binotto ha rivelato un retroscena sul pilota di Hürth: i tifosi sono commossi. Lewis Hamilton, nei testa a testa finali, ha maturato più sconfitte che vittorie. Nonostante le delusioni il driver della Mercedes può andare fiero della sua carriera e due i suoi straordinari record. Sia Michael Schumacher che Lewis Hamilton sono arrivati a sette titoli iridati. Juan Manuel Fangio, al terzo posto, ha conquistato 5 titoli mondiali, davanti ad Alain Prost e Sebastian Vettel a 4.