Cosa mangiano i piloti di F1 prima di un GP? Ecco la loro dieta

Gli appassionati di motori si saranno sicuramente chiesti come si cibano i piloti di F1 prima di una gara. Ecco cosa abbiamo scoperto.

Vi siete mai chiesti cosa mangiano i piloti di F1 prima di una gara? Immaginiamo che la vostra sarà una risposta affermativa, ma non è facile trovare delle risposte in merito. Prima di tutto, è corretto spiegare che i piloti della massima serie automobilistica sono degli atleti a tutto tondo, ed è facile vederlo anche dai social network.

F1 (ANSA)
F1 (ANSA)

I nostri beniamini infatti, sono soliti postare alcune foto o video sui loro profili ufficiali, nei quali si ritraggono mentre fanno sport, si allenano in palestra o nuotano. La maggior parte dell’allenamento deve concentrarsi nella zona del collo e delle braccia, perché le sollecitazioni a cui sono sottoposte queste parti sono incredibili.

Il collo, quando si è alla guida di una vettura di F1, deve sopportare delle punte di 5-6 G laterali nelle curve più veloci, ma non dimentichiamoci anche il fattore degli incidenti. La decelerazione e gli impatti contro le barriere di protezioni causerebbero gravissime se non fatali lesioni ai piloti qualora non fossero allenati a dovere.

Per questo, è bene sottolineare che il Circus è uno sport a tutti gli effetti, dove la vita dei piloti è contraddistinta da un continuo allenamento. Per farsene un’idea basta guardare attentamente Carlos Sainz e Fernando Alonso. Senza un apparente motivo, i due spagnoli sono coloro che hanno il collo più robusto, come si può bene vedere dalle loro proporzioni.

Lewis Hamilton è un ragazzo che è cambiato molto da quando debuttò nella massima formula con la McLaren. All’epoca era davvero magrolino, adesso è una rockstar con un fisico possente e muscoloso. L’aumento delle prestazioni delle vetture ha costretto i piloti a raddoppiare l’allenamento, visto che le velocità più alte in curva portano a delle sollecitazioni che sono di gran lunga maggiori rispetto al passato.

F1, ecco cosa mangiano i piloti prima di una gara

I piloti di F1, come la gran parte degli atleti che praticano sport ad alti livelli e non solo, hanno bisogno di un grande apporto di calorie prima di scendere in pista, soprattutto quando si tratta di una gara che dura oltre un’ora e mezza. Tuttavia, il pranzo deve comunque essere piuttosto leggero, ed è a base di riso integrale, soia e verdure.

Accanto al cibo c’è bisogno di bevande particolari, come il té, soprattutto verde, o il caffé. Spesso, dopo le gare, si mangiano biscotti con la marmellata, ma soprattutto anche bevande che possano permettergli di reintegrare quanto perso. Le gare più dure sono sicuramente quelle che vengono disputate con le alte temperature.

A quanto si dice, sembra che l’evento più impegnativo in tutto il calendario della F1 sia quello di Singapore, che si disputa tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Pur correndo in notturna, l’evento è massacrante. L’umidità raggiunge picchi dell’80%, a cui vanno aggiunti gli oltre 30 gradi dell’aria.

Come ben sappiamo, la pista è cittadina, e ciò richiede uno sforzo fisico e mentale decisamente superiore rispetto ai tracciati normali. La durata della gara è di ben 61 giri, ed infatti è l’appuntamento in cui quasi ogni anno si raggiunge il tempo massimo di due ore di gara. In gare come questa, l’alimentazione assume un’importanza doppia, e non di rado prima di una corsa si consuma anche della pasta in bianco per un maggior numero di apporto calorico e di carboidrati.

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Durante la gara, si fa uso di bibite che siano in grado di reintegrare, ma nelle corse più caldi c’è il rischio che questi liquidi diventino bollenti dopo pochi giri. Il sistema per bere è infatti piazzato all’interno dell’abitacolo, dove le temperature si alzano in pochi minuti. Per questo motivo, è fondamentale iniziare a reintegrare subito dopo la fine della corsa, per evitare svenimenti o cose simili.