F1, lutto terribile: si spegne dopo una lunga malattia

Una brutta perdita colpisce il mondo della F1. Un noto giornalista è scomparso dopo aver lottato a lungo contro un brutto male.

La morte rappresenta sempre un momento drammatico anche per il mondo dei motori. Tante volte, nella lunga storia del motorsport, ci si è ritrovati a piangere per la perdita di qualcuno, sia in F1 che in categorie minori. Una vera e propria tragedia si è rischiata qualche giorno fa alla 8 ore di Suzuka, quando Gino Rea si è schiantato nel punto dove trovò la morte Daijiro Kato nel 2003.

F1 Lutto
F1 Lutto

Fortunatamente, le condizioni del pilota britannico sono in fase di miglioramento, ma il pericolo farà sempre parte delle competizioni. Ovviamente, i piloti del motociclismo rischiano maggiormente, ma anche in F1 si è rischiato il dramma negli ultimi anni, soprattutto nel 2020 quando la Haas di Romain Grosjean si trasformò in una palla di fuoco in Bahrain. Oggi ci ritroviamo a parlare di un’altra scomparsa, anche se non si tratta di un pilota.

F1, è morto l’esperto giornalista Karl Senne

Il mondo della F1 e del giornalismo sportivo piangono la scomparsa di Karl Senne, esperto giornalista tedesco. “Ha combattuto con tanto coraggio fino alla fine ed ha sopportato davvero tante cure“, ha detto sua moglie Astrid, “ma alla fine non ne aveva più la forza“. L’aiuto della compagna di una vita, anche dal punto di vista psicologico, è stato fondamentale in quest’ultimo periodo, e gli hanno permesso l’età di 87 anni.

Karl Senne ha raccontato alla perfezione gli eventi motoristici più importanti. Negli anni passati, era stato uno dei primi a portare la F1 in diretta nelle case degli appassionati, così come per il Motomondiale e la prima edizione del DTM, campionato da sempre seguitissimo in Germania. Senne è stato anche un pilota amatoriale, ma era la sua voce che aveva fatto la storia Ha condotto lo studio sportivo dell’emittente “ZDF” per un totale di 130 volte ed ha anche commentato tantissime gare della massima formula.

Senne, come detto, ha corso per tantissimi anni in categorie minori come suo hobby preferito. Ha partecipato per ben dodici volte alla 24 ore del Nurburgring, che si corre sullo spaventoso tracciato del Nordschleife, circa la metà delle quali portando a termine la corsa con la BMW, l’Opel Kadett e la mitica Ascona.

Ha avuto molto più successo come pilota di alianti, conquistando una decina di record mondiali nel corso della sua carriera. Dunque, stiamo parlando davvero di un personaggio strepitoso, dalle mille passioni e dalle grandi abilità in tanti diversi campi, che ha fatto la storia della televisione tedesca per quanto riguarda l’automobilismo.

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Quando sei in aria su un aliante“, raccontò qualche tempo fa “provi una sensazione di totale libertà che non può essere paragonata a niente laggiù a terra“. Ma ha anche detto che il motorsport gli ha dato “molto, anche se ho dovuto affrontare anche momenti tristi“. Una brutta notizia che sicuramente colpirà tutti gli appassionati.