Razali torna a parlare di Valentino Rossi: la battuta che non piacerà ai tifosi

Razali ha commentato il ritiro di Dovizioso facendo una battuta che include anche Valentino Rossi.

Il 2022 del team WithU RNF Racing è un autentico disastro a livello di risultati. Né l’esperto Andrea Dovizioso né il rookie Darryn Binder sono riusciti a conquistare piazzamenti importanti nel corso del campionato MotoGP.

Valentino Rossi (ANSA)
Valentino Rossi (ANSA)

Se dal pilota sudafricano era lecito aspettarsi che avrebbe faticato al suo esordio nella top class, invece c’erano certamente delle aspettative maggiori per quanto riguarda il forlivese. Dopo i primi approcci dello scorso anno con la Yamaha del 2019, in questa stagione ha potuto usufruire dell’ultima versione ma i risultati sono rimasti deludenti.

Il tre volte vice-campione del mondo MotoGP non è riuscito ad adattarsi alla M1, nonostante i suoi sforzi e quelli del team nel supportarlo. Con la moto di Iwata non riesce ad essere sufficientemente efficace alla guida e non può copiare lo stile di Fabio Quartararo, l’unico che invece è in grado di essere veloce. C’è un problema di mancanza di grip al posteriore che lo condiziona continuamente.

MotoGP, Razlan Razali ironizza su Dovizioso e Rossi

Dovizioso ha recentemente annunciato il suo ritiro dalla MotoGP già per il 2022, non correrà più dopo il Gran Premio a Misano. Razlan Razali in un’intervista concessa a Crash.net ha così commentato la decisione del pilota: “Innanzitutto, dopo Rossi ho la percezione che siamo una squadra per piloti che si ritirano! Ma abbiamo visto la sua frustrazione e la sua delusione di trovarsi in quella posizione. Non è un uomo felice. Abbiamo esaurito le parole di incoraggiamento per aiutarlo, non sappiamo cos’altro fare”.

Il forlivese si è infilato in un vicolo cieco, non c’è via di uscita da una situazione davvero difficile per lui. Va detto che non è l’unico a soffrire con la M1, c’è anche Franco Morbidelli nel team factory che sta avendo problemi grossi quest’anno.

Razali comprende la scelta estrema fatta dall’ex rider Ducati, che non aveva più motivazioni per andare avanti e ha preferito farsi da parte: “Dovi metterà tutto il suo impegno, ma non può ottenere risultati in MotoGP. Speravamo che finisse la stagione, ma immagino fosse troppo per lui e ha deciso di lasciare. Rispettiamo la decisione, non possiamo forzare un pilota a correre”.

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Il capo del team WithU RNF Racing avrà Cal Crutchlow, collaudatore Yamaha MotoGP, come sostituto di Dovizioso per le sei gare che ci saranno dopo quella di Misano. Il britannico ha accettato di tornare a gareggiare, cosa che aveva fatto già nella passata stagione nonostante si fosse ritirato dalle corse a fine 2020.