Crutchlow torna in MotoGP: ecco quando e con chi correrà

Crutchlow molto motivato per il ritorno momentaneo alle corse in MotoGP: è contento di poter dare una mano alla Yamaha e al team RNF.

La notizia del ritiro anticipato di Andrea Dovizioso dalla MotoGP ha un po’ sorpreso. Vero che era evidente la sua insoddisfazione per una stagione ricca di delusioni e senza momenti di gioia, però l’aspettativa è che concludesse almeno il campionato.

Cal Crutchlow (Foto LaPresse)
Cal Crutchlow (Foto LaPresse)

Il forlivese ha trovato l’accordo con Yamaha e con il team WithU RNF Racing per la risoluzione anticipata del contratto, ma ciò è stato possibile anche grazie al fatto che è stato trovato un pilota che lo sostituirà nelle sei gare che si disputeranno dopo quella a Misano. Com’è risaputo, sarà Cal Crutchlow a salire sulla sua M1.

Il collaudatore Yamaha MotoGP ha accettato di tornare a correre, come aveva già fatto lo scorso anno per quattro gran premi nonostante l’annunciato ritiro dalle corse a fine 2020. Ha detto sì alla richiesta di fare ritorno in gara, potrà anche aiutare lo sviluppo della M1.

Cal Crutchlow commenta il ritorno in MotoGP

Crutchlow, interpellato dal sito ufficiale MotoGP, ha spiegato che stavolta è più preparato al ritorno rispetto al 2021: “La situazione è un po’ diversa, perché l’anno scorso non guidavo da molto tempo. Alcuni test erano stati annullati e non salivo in moto da quasi sei mesi, quest’anno è diverso”.

Il 36enne pilota britannico sa di andare incontro a qualche difficoltà visto che non disputa una gara dal 12 settembre di un anno fa ad Aragon, però cercherà di dare il massimo: “Non è facile tornare a correre. Puoi fare quanti test vuoi, ma nulla è paragonabile alle corse. Inoltre i piloti di oggi sono molto forti. Non ho aspettative, farò del mio meglio. Ho già chiuso la mia carriera due volte e mi fermerò per la terza volta. Non vedo l’ora di esserci”.

La presenza di Cal in pista può essere utile a Yamaha per migliorare la M1, anche se il team RNF dal 2023 correrà con moto Aprilia e dunque gli uomini di Iwata non vorranno svelare troppo a una squadra che si legherà a un marchio concorrente: “Posso aiutare Yamaha dandole le migliori informazioni. Dobbiamo utilizzare bene questo periodo per valutare tante cose. Siamo concentrati sul 2023 per rendere la moto migliore”.

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Crutchlow come tester cerca di dare il massimo contributo a Yamaha e dopo l’addio di Dovizioso a Misano proverà a sfruttare pure i weekend di gara per essere di aiuto.