Qual è il patrimonio di Lewis Hamilton? Resterete sorpresi

Lewis Hamilton ha un patrimonio da capogiro grazie alle cifre guadagnate in carriera. Scopriamo i suoi guadagni ed il suo conto.

La carriera di Lewis Hamilton è una delle più straordinarie di tutto il panorama motoristico mondiale. Quando vinci sette titoli mondiali ed ottieni 103 vittorie ed altrettante pole position, significa che sei un fenomeno con ben pochi eguali. Vero è che il britannico ha sempre avuto la macchina migliore dal 2014 allo scorso anno, ma su questo c’è anche da ammettere che parte del merito è il suo.

Lewis Hamilton (ANSA)
Lewis Hamilton (ANSA)

Il campione, infatti, sa indirizzare lo sviluppo della monoposto e la aiuta a mantenersi sempre al top, evitando che il team si senta appagato per i successi ottenuti. La Mercedes ha fatto un lavoro strepitoso nel corso dell’era ibrida, ma il nativo di Stevenage non è stato da meno, facendo incetta di vittorie e titoli mondiali.

Hamilton è diventato il migliore al mondo in termini di statistiche, e solo per quello che riguarda i titoli mondiali non è riuscito a scavalcare Michael Schumacher, restando appaiato con lui a quota sette. Il Kaiser di Kerpen, in un’intervista del 2008, aveva risposto a chi gli chiedeva se Lewis avesse potuto raggiungere i propri record, affermando che ne aveva tutte le qualità per riuscirci.

Evidentemente, il grande tedesco ci aveva visto lungo. Sir Lewis, nel 2013, rimpiazzò proprio Michael in Mercedes, con il pilota teutonico che decise di appendere definitivamente il casco al chiodo dopo un’esperienza molto difficile con il team di Brackley, che ancora non era di certo al top della competitività.

Dall’arrivo di Lewis invece, è trascorso solo un anno prima che le frecce d’argento divenissero inarrivabili, stracciando la concorrenza nel corso dell’era turbo-ibrida. Va detto che il primo triennio di successi non è stato troppo facile per il Re Nero, che si è dovuto confrontare con il suo vecchio amico Nico Rosberg, che nel 2016 è riuscito anche a sconfiggerlo a parità di macchina.

Quella stagione resta un neo non da poco nella carriera dell’inglese, perché essere battuti da un compagno di squadra fa sempre malissimo. Vero è che anche Ayrton Senna venne battuto da Alain Prost alla McLaren e viceversa, ma in quel caso parlavamo di talenti non paragonabili a quello del figlio di Keke, con ogni rispetto per lui.

Tuttavia, da quel momento in poi Lewis è diventato invincibile, piazzando quattro titoli mondiali consecutivi. Solo la Ferrari con Sebastian Vettel ha provato a contrastarlo nel biennio 2017-2018, ma non c’è stato nulla da fare, specialmente nell’ultima parte del campionato.

A fermare l’egemonia del britannico e della Mercedes ci ha pensato la Red Bull di Max Verstappen, iridato lo scorso anno e nuovo padrone del Circus, anche se la Ferrari di Charles Leclerc lo incalza da vicino. Sir Lewis invece, a causa dei problemi della sua freccia d’argento, dovrà reinventarsi e tentare una difficile risalita, con la consapevolezza che l’ottavo titolo mondiale sarà un obiettivo molto complesso da raggiungere.

Hamilton, ecco a quanto ammonta il suo patrimonio

Essendo una leggenda della F1, Lewis Hamilton è da tantissimi anni il più pagato in griglia. Secondo alcune fonti, il sette volte campione del mondo percepirebbe circa 63 milioni di euro all’anno tra il contratto con la Mercedes e gli sponsor, che corrispondono ad oltre 5 milioni al mese, 1,223 milioni alla settimana e 244 mila euro al giorno.

Si tratta di cifre davvero impressionanti, che rendono bene l’idea della sua superpotenza economica. Quando si parla di certi personaggi, la domanda più frequente è spesso legata al patrimonio totale di cui sono in possesso. Come per tutti i VIP, è impossibile dare una stima precisa dei loro compensi, ma tramite diverse analisi si è arrivati a stabilire una cifra anche per Hamilton.

Il patrimonio del nativo di Stevenage ammonterebbe a circa 285 milioni di dollari, cifra raggiunta anche grazie alle sponsorizzazioni da record ottenute con Sony, Monster Energy, Police, Puma, Tommy Hilfiger, Bose e L’Oréal. Ovviamente, per quello che riguarda i 285 milioni sopracitati parliamo di soldi liquidi, dunque, non vengono conteggiati i vari immobili, le auto e tutte le sue proprietà.

Si tratta di cifre da capogiro, ma quando si rischia la vita in F1 con questi risultati per quasi due decenni e mezzo beh, c’è da dire che tutto ciò lo si è guadagnato sul campo. In molti stanno sperando che Sir Lewis possa tornare ad avere tra le mani un mezzo competitivo, per vederlo nuovamente in battaglia con i migliori. Tuttavia, il britannico resta uno dei piloti meno amati, soprattutto da parte dei tifosi italiani e da quelli di Max Verstappen.

I fischi del Red Bull Ring, nel momento del suo incidente durante le qualifiche, testimoniano tutta l’ignoranza che c’è in questo momento sulle tribune, un mondo a cui la F1 non era di certo abituata, visto che la figura del tifoso era prima costituita dall’appassionato, che andava in pista per applaudire tutti i campioni presenti. Lewis ha già dimostrato ciò che vale e sicuramente continuerà a farlo, nella consapevolezza di essere uno dei più forti di sempre di questa disciplina.