Leclerc, coincidenza clamorosa: ecco cosa potrebbe succedere nel 2023

Una serie di incredibili coincidenze potrebbero rendere il 2023 l’anno buono per il titolo mondiale di Charles Leclerc. Ecco il motivo.

La stagione 2022 della Ferrari e di Charles Leclerc verrà ricordata come una delle più ricche di rimpianti. La monoposto è infatti la migliore del lotto, come confermato dalle otto pole position conquistate contro le quattro della Red Bull su tredici qualifiche, mentre la Mercedes ne ha portata a casa solo una, nell’ultima gara disputata in Ungheria.

Charles Leclerc (ANSA)
Charles Leclerc (ANSA)

Il monegasco ha conquistato soltanto cinque podi, con tre vittorie e due secondi posti, mentre Lewis Hamilton è salito tra i primi tre per ben sei volte, nonostante una freccia d’argento nettamente inferiore rispetto alla Rossa. Sembrerà incredibile, ma questa è purtroppo la realtà dei fatti.

La Ferrari ha buttato via tutto ciò che poteva perdere, e solo in un paio di occasioni Leclerc è risultato “colpevole”. Degli 80 punti di ritardo dalla Red Bull di Max Verstappen, Charles ne ha persi 39, per via dell’incidente in Francia mentre era al comando e della vittoria regalata al rivale, a cui si deve sommare l’uscita di pista di Imola, che lo fece retrocedere dal terzo al settimo posto finale.

Si può parlare di sfortuna solo quando pensiamo ai ritiri del monegasco in Spagna ed in Azerbaijan, ma per via della posizione che occupava al momento del cedimento della power unit. In entrambi i casi, Charles era nettamente davanti ed avrebbe vinto la gara, mentre Verstappen, sia in Bahrain che in Australia, si fermò quando era secondo, e non avrebbe avuto alcuna possibilità di vincere vista la superiorità della Ferrari.

Certi episodi fanno la differenza, ma è chiaro che questo è un discorso che si può fare solo in termini di un campionato equilibrato. Il campione del mondo vanta invece 80 lunghezze di vantaggio, tutto grazie ai folli errori strategici dello staff di Inaki Rueda, che in questa stagione si è quasi divertito a rovinare le domeniche del monegasco e dei tifosi.

Leclerc, ecco l’incredibile coincidenza del prossimo anno

Dato quasi per certo che il sogno mondiale nel 2022 sia praticamente svanito, è bene concentrarsi su un particolare aspetto che riguarderebbe Charles Leclerc e la Ferrari per la prossima stagione. Infatti, l’ultimo mondiale piloti è stato conquistato nel 2007 da Kimi Raikkonen, ed il prossimo anno saranno trascorse 16 stagioni da quella data.

Tutto ruota attorno a questo numero, che è quello di gara di Leclerc, che potrebbe così vincere il suo primo mondiale a 16 anni dall’ultimo della Ferrari e con quella cifra stampata sulla sua monoposto. La cabala sorride al Cavallino anche per un altro motivo, visto che il prossimo titolo piloti sarà il sedicesimo conquistato da un pilota della Scuderia modenese.

Dunque, il 2023 potrebbe partire con i migliori auspici da questo punto di vista, ma è chiaro che non basta snocciolare qualche numero per sperare di riportare a Maranello un titolo mondiale che manca ormai da troppo tempo. Dopo stagioni di sconfitte ed umiliazioni, gli uomini di Mattia Binotto erano riusciti a riportare in pista una macchina strepitosa, purtroppo “sabotata” da strategie folli e da qualche problema di affidabilità, comunque meno grave rispetto alle nefandezze degli uomini al muretto.

La scusa della squadra giovane non regge più e su questo non ci sono più dubbi. Un marchio come la Ferrari ha il dovere di essere sempre al massimo, ed ormai questo gruppo di lavoro si trova insieme dal 2019, anno in cui Binotto detronizzò Maurizio Arrivabene nel ruolo di team principal.

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Che qualcosa debba cambiare appare scontato, ma purtroppo, almeno per ora, sembra che tutto vada bene così secondo John Elkann e gli altri vertici. La speranza è che si impari dai propri errori, anche se ormai in pochi ci credono in maniera convinta, si è davvero sbagliato troppo in questi anni.