Vettel già torna in F1? Ecco cosa lo sta aspettando

Dopo l’annuncio del suo ritiro dal Circus a fine stagione, in tanti si interrogano sul futuro di Vettel. E spunta fuori l’ipotesi dirigenza.

Sebbene fosse chiaro già da un po’ che la sua mente non era più focalizzata sulle corse, l’annuncio di una settimana fadi Sebastian Vettel di dire basta alla competizioni ha lasciato tutti di stucco.

Sebastian Vettel (Ansa Foto)
Sebastian Vettel (Ansa Foto)

Così, all’improvviso, senza alcuna avvisaglia, alla vigilia del GP dell’Ungheria, il tedesco ha aperto un profilo Instagram, lui che è sempre stato poco avvezzo ai social, e pubblicato un video lungo quattro minuti e rigorosamente in bianco e nero in cui rendeva nota la propria decisione spiegandone i motivi.

Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, il quattro volte iridato ha dichiarato di volersi dedicare alla famiglia: alla moglie Hannah, sposata dopo una lunga convivenza nel 2019 e ai tre figli. Da sempre geloso della propria vita privata, non ha comunque mai fatto mistero di sentirsi innanzitutto un padre e un marito più che un pilota di F1.

In secondo luogo ha espresso la volontà di indirizzare i propri sforzi e interessi alla salvaguardia dell’ambiente, suo grande cruccio. Dallo scoppio della pandemia il 35enne si è progressivamente avvicinato alle tematiche sociali staccandosi da quelle pistaiole.

L’addio avvenuto in malo modo con la Ferrari, anticipato da un crollo delle prestazioni acuito dalla difficile convivenza con il rampante Charles Leclerc, hanno acceso una passione fino a quel momento nascosta per argomenti che sembravano essere cari soltanto a Lewis Hamilton nell’ambiente della massima serie. Ed invece pian piano ha messo sul piatto un po’ tutto, dall’inquinamento, al razzismo, dalla tutela delle minoranze, all’apicoltura.

Unendo tutti questi pezzi di puzzle ci viene impossibile considerare un futuro prossimo di Seb ancora al seguito del Circus. Eppure per qualcuno l’opzione dirigenziale non è da scartare. In realtà ci sentiamo di dire che, come già per Kimi Raikkonen, quando si decide di dare un taglio per ragioni personali, è raro che possano esserci dei ripensamenti.

Vettel capo della F1? Il parere del CEO

Interrogato da Sport Bild sull’eventuale chiamata dell’asso di Heppenheim nel board dello sport, il patron Stefano Domenicali non ha scartato l’idea pur definendola alquanto improbabile.

Sarebbe bello se potessimo ancora essere vicini“, ha affermato l’ex team principal del Cavallino. “Qualora avesse voglia di entrare nel gruppo e i nostri piani si incastrassero, sarei contento di dargli il benvenuto“.

Per il manager imolese il rapporto tra il portacolori dell’Aston Martin e la top class è talmente saldo che non si potrà sfaldare. “Sarà sempre connesso a questa categoria, tuttavia siamo consapevoli del suo desiderio di stare accanto ai suoi“, ha concluso ben conscio della necessità del pilota di tornare ad una vita più normale.

Quando siamo giunti alla pausa estiva e a fine Mondiale mancano 9 gran premi, Sebastian occupa la quattordicesima piazza della generale conduttori con 16 punti. Il suo vicino di box, nonché figlio del proprietario della squadra Lance Stroll, è invece diciottesimo con appena 4 lunghezze. Non è da trascurare l’ipotesi che la mancanza di competitività della monoposto verde abbia accelerato i tempi della decisione di chiudere con la disciplina che lo ha reso ricco e famoso.