Quartararo, venerdì dominato ma arriva l’avvertimento alla direzione gara

Fabio Quartararo ha iniziato alla grande il fine settimana di Silverstone, chiudendo il venerdì davanti a tutti. Ecco il suo commento.

Il venerdì di prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna si è aperto nel segno di Fabio Quartararo, che ha concluso davanti a tutti girando in 1’58”946. Il campione del mondo si è confermato grande interprete di questa pista, dove ha vinto lo scorso anno e nella quale la Yamaha si è sempre trovata a meraviglia.

Quartararo (ANSA)
Quartararo (ANSA)

Il francese ha preceduto la Suzuki di Joan Mir, in una giornata dai due volti. Al mattino, “El Diablo” ha fatto molta fatica a trovare il passo, anche a causa di un problema tecnico che ha colpito la sua M1. Gran parte del giorno l’ha sfruttata per provare il punto in cui dovrà scontare il long lap penalty, comminatogli dopo il contatto con Aleix Espargaró avvenuto ad Assen prima della pausa estiva.

Sin dal momento in cui gli venne comunicata la sanzione, Quartararo aveva subito esternato il proprio disappunto sui suoi canali social, ottenendo la solidarietà di molti colleghi. Effettivamente, in Olanda, il rider transalpino perse il controllo della sua Yamaha durante un tentativo di sorpasso, e non è possibile sanzionare un pilota solo perché ha commesso un errore mentre cercava di guadagnare una posizione.

Quello del long lap penalty è stato il gran tema sin dalla conferenza stampa, ma c’è da dire che tutto ciò non sembra essere un grande problema. La pista di Silverstone è forse la migliore dove scontarlo, visto che il punto dove si sconta la penalità è situato all’esterno di una curva verso sinistra che è lentissima, e passando per vie esterne si può ottenere un’ottima accelerazione per il rettilineo successivo.

Questo significa che, in base ai dati, la perdita di tempo stimata è di circa un secondo, mentre prima del week-end si parlava addirittura di quasi tre secondi. Fabio punterà sicuramente alla pole position per poi cercare di mantenerla e fare il vuoto nelle prime due tornate, in modo da scontare poi la penalizzazione senza perdere troppo terreno. Di certo, la sua gara non verrà compromessa da questa discutibile decisione dei giudici.

Quartararo, ecco le sue parole alla fine delle libere

Nonostante la penalità ricevuta, Fabio Quartararo resta uno dei grandi favoriti per la vittoria a Silverstone. Dopo una mattinata difficile, nella quale ha anche subito un problema con il sistema della benzina sulla sua Yamaha, il campione del mondo è salito in cattedra al pomeriggio, girando in 1’58”946.

Questo tempo gli ha permesso di precedere la Suzuki di Joan Mir, e di candidarlo come favorito per la pole position del sabato. Le Ducati sembrano in difficoltà, e l’occasione per partire davanti a tutti è ghiotta, anche in vista del long lap penalty che dovrà scontare nelle prime battute di gara.

Ecco le dichiarazioni del francese ai microfoni di “SKY Sport MotoGP“: “Giornata positiva? Devo dire di si, soprattutto è finita molto bene dopo che qualcosa non aveva funzionato. In mattinata, per la prima volta, ho fatto molta fatica, perché ho fatto cinque sei giri dove non sapevo come frenare e come affrontare al meglio le curve di questa pista che è molto complicata e tecnica“.

Cinque settimane di sosta si sono fatte sentire, dopo la caduta di Assen non sono più potuto salire sulla moto per via del problema alla spalla ed è stato difficile. Le seconde prove libere sono state molto più positive, ho provato la gomma Media all’anteriore e la Soft al posteriore, devo dire che mi sento soddisfatto e la giornata è stata positiva“.

Uno dei grandi temi del week-end è proprio la penalità che ha subito Quartararo, il quale dovrà scontare un long lap penalty nei primi tre giri di gara: “Le prove del long lap penalty? Non è difficile affrontarlo, ma sicuramente qualcosa perderò. Lo provo non per imparare a farlo più veloce, ma solo per imparare a non fare errori ed a prendere confidenza. Non devo rischiare per andare un decimo più veloce, non posso permettermi di sbagliare per questo motivo“.

Cosa penso del fatto che i piloti debbano farsi sentire con la direzione gara? Ho ricevuto tanti messaggi da tanti piloti che mi hanno dato ragione dopo la mia protesta contro la penalità. La cosa più importante è che chi decide deve trovare un equilibrio, non credo abbiano preso la decisione giusta ma sono sicuro che hanno valutato tutti gli elementi che avevano prima di penalizzarmi. Spero che abbiano capito che hanno fatto un errore con questa decisione, però qualcosa deve cambiare per il futuro“.

Fabio è stato anche interpellato sul fatto che un campione del mondo come lui potrebbe guidare la battaglia dei piloti contro decisioni simili: “C’è sempre qualcuno che prende una penalità per primo, questa volta è accaduto a me. Tuttavia, dobbiamo capire qual è la strada giusta da prendere, e spero che questa cosa che è accaduta ora sia da esempio per il futuro. Se si continuasse con questa tattica, non sarebbe positivo per le prossime gare e le stagioni che verranno“.