Alpine furiosa con Alonso: il motivo è davvero clamoroso

All’indomani del passaggio di Alonso all’Aston Martin, Alpine fa sentire la propria voce. E le parole non sono esattamente di affetto.

Dal ratto delle Sabine a quello di Alonso il passo è breve. Non è uno scherzo, ma un dato di fatto, visto che, stando alle dichiarazioni dei vertici Alpine, la scuderia anglo-francese non sarebbe stata informata del passaggio del suo pilota all’Aston Martin, ma lo avrebbe appreso soltanto dal comunicato ufficiale diffuso nella giornata di lunedì.

Fernando Alonso (Ansa Foto)
Fernando Alonso (Ansa Foto)

Ancora una volta, dunque, la F1 mostra il suo volto meno simpatico, quello delle imboscate vere o presunte e della scarsa comunicazione tra le parti.

Alpine beffata da Alonso: ecco il motivo

Spesso si dice che i team siano una famiglia, ma evidentemente non è così se prestiamo fede a quanto sostenuto da Otmar Szafnauer. Il dirigente della ex Renault sarebbe stato convinto di essere a buon punto con le trattative di rinnovo di Fernando, salvo poi ricevere la sorpresa, che lo spagnolo era già andato per altri lidi.

Giochi sporchi? Menefreghismo? Oppure soltanto bugie? Non lo sappiamo. Di sicuro in questi mesi Alo ha dovuto fare i conti con le chiacchiere su Oscar Piastri, talento australiano attualmente riserva della scuderia, di conseguenza non appena apertasi la finestra della verdona per l’addio di Vettel potrebbe aver preferito cogliere al volo l’occasione piuttosto che aspettare fine Mondiale con il rischio di ricevere il benservito a favore del giovane collega.

Ovviamente nel paddock circolano voci di ogni tipo ed effettivamente avevo sentito dire che la Aston era interessata”, il racconto del manager di origine romena a Motorsport.com.

Senz’altro ci sono state delle discussioni. In fondo non c’era nulla di male nel vagliare altre opzioni, ma ero certo che fossimo vicini alla chiusura. Ed invece poi è uscito il comunicato. Ho chiesto a Fernando spiegazioni, però lui ha negato di aver firmato e sono rimasto sorpreso“, ha proseguito rendendo la questione ancor più misteriosa.

Come riferito dal manager, la trattativa si stava concentrando sull’estensione di un anno più la possibile permanenza anche nel 2024 in caso di rendimento secondo le attese.

C’erano solo un paio di punti minori che erano in sospeso e dei quali avremmo dovuto parlare con il suo avvocato. Così mi aveva detto e io ci ho creduto“, ha affermato.

Se ciò che sostiene il 57enne fosse vero, l’asturiano non si sarebbe comportato in maniera pulita.

Adesso è sulla sua barca al largo di qualche isola greca, ma prima di partire mi aveva detto di non preoccuparmi, che non si era accordato con nessuno“, ha chiosato un po’ alla cornuto e mazziato.

Alla luce di queste dichiarazioni, immaginiamo che in Belgio a fine mese il driver di Oviedo si troverà a dover replicare al suo attuale boss, così come ai media, trattandosi di una vicenda pepata.

Ad ogni modo, giusto per non fare in toto la figura del pisquano, l’ingegnere ha sostenuto di aver passato lunghe ore al telefono con i potenziali candidati per il sedile lasciato libero dal due volte iridato.