Ferrari, Mattia Binotto commenta l’errore di Leclerc: il boss fa chiarezza

Mattia Binotto, team principal della Ferrari, ha parlato del crash di Charles Leclerc, restando comunque fiducioso per le prossime gare.

Il Gran Premio di Francia ha tagliato le gambe alla Ferrari ed a Charles Leclerc, che come Sebastian Vettel in Germania quattro anni fa, ha gettato al vento la vittoria e le residue speranze di lottare per il mondiale. Il monegasco aveva dominato la prima parte del Gran Premio di Francia, ma un’uscita di pista, causata da un suo errore, lo ha portato a sbattere contro il muro.

Ferrari Mattia Binotto (ANSA)
Ferrari Mattia Binotto (ANSA)

Le telecamere hanno subito inquadrato la Rossa del monegasco ferma contro le barriere di protezione, in un’immagine che ha davvero spezzato il cuore di tutti i tifosi. Il fenomeno del Cavallino ha ammesso immediatamente le sue colpe, ma c’è da dire che, in questi casi, le scuse non bastano, perché non era il momento di commettere un errore del genere.

Leclerc ha perso quattro vittorie per problemi di affidabilità e strategie errate da parte della Ferrari, ma con questo incidente sono 32 i punti gettati al vento per errori di guida. Ad Imola, Charles era finito contro il muro della Variante Alta mentre era al terzo posto, riuscendo a ripartire ma chiudendo solo settimo.

Tuttavia, è chiaro che qui al Paul Ricard lo sbaglio sia stato molto più influente, perché ancora una volta sono andati persi 25 punti che sono stati regalati a Max Verstappen ed alla sua Red Bull. La differenza tra i due, da questo punto di vista, è ancora ben marcata, dal momento che il campione del mondo non sbaglia più nulla.

Ferrari, Mattia Binotto commenta il GP di Francia

In casa Ferrari, ancora una volta, si fa la conta dei danni. Tranne che in Bahrain, dove arrivò la doppietta, la Scuderia modenese non è mai riuscita a concretizzare il grandissimo potenziale di questa macchina. A Silverstone, l’1-2 è stato buttato via da un clamoroso errore strategico con Charles Leclerc, mentre in Austria ha ceduto la power unit di Carlos Sainz.

Mattia Binotto è stato intervistato da “SKY Sport F1“, ed ha subito giustificato l’errore del monegasco, sottolineando che la Ferrari è già pronta per volare verso l’Ungheria. Il team principal della Scuderia modenese ha ribadito che il mondiale resta comunque il chiaro obiettivo, ma che da ora in avanti non saranno più ammessi errori se ci si vuole credere sino in fondo.

Se ho sentito Charles? Ci ho parlato, abbiamo perso tanti punti in tanti modi, Charles è un campione ed abbiamo fiducia totale in lui. Proviamo a vincere tutte le gare, la macchina era molto forte ed il degrado era ottimo rispetto alla Red Bull che stava iniziando a degradare. La macchina è veramente forte e dobbiamo fare doppietta in Ungheria, è inutile discutere l’errore di un campione“.

Non c’è motivo di recuperarlo mentalmente, ha già il sorriso e questa è la sua forza. Deve saper voltare pagina in fretta perché può fare tutto ciò che vuole, è fortissimo. Se ci sono stati problemi? No, non ha nulla a che vedere con il suo errore, ha messo la retromarcia ma per via di una strategia di protezione non sentiva la coppia reagire come si aspettava“.

Non è stato un problema tecnico a fermarlo, ma dobbiamo guardare avanti. La gara di Sainz? Abbiamo scelto di sfruttare due gomme Medie con lui convinti di avere un vantaggio con lui e così è stato. Ha fatto una grandissima gara, così come stava facendo Charles su quelle gomme. Non era facile, ha avuto pazienza al primo giro senza fare errori“.

Peccato il problema al pit-stop con la penalità e l’unsafe release. Perché ci siamo fermati? Non c’era sufficiente gomma per finire la gara, comunque si è preso un punto con il giro veloce togliendolo a Max, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare. I sorpassi che ha fatto? È stato davvero bravissimo, quello all’esterno a Signes in particolare, sono contento per il suo lavoro, già in qualifica ha fatto qualcosa di straordinario“.

L’ingegnere di Losanna è stato interpellato su ciò che manca ancora al Cavallino per essere sempre davanti: “Ormai ha la fiducia con la vettura che gli serviva, certi sorpassi se non ha coraggio non li fai. È un grandissimo pilota che ha dimostrato che la macchina c’è e gli consente di fare queste cose. Su cosa dobbiamo migliorare? C’è da mettere tutto insieme, non si può sbagliare nulla“.

Binotto ha poi lodato la squadra per il grande salto di qualità fatto rispetto al passato, ed ha ribadito che il titolo mondiale resta l’obiettivo principale: “Questa Ferrari ha fatto un salto incredibile rispetto al passato, giusto dare fiducia totale a tutti, abbiamo la coscienza a posto e diamo spettacolo, qualcosa va sempre storto ma abbiamo la consapevolezza che la nostra macchina ci darà delle soddisfazioni. Il mondiale resta un obiettivo? Ora è più difficile ma è ovvio che l’obiettivo resta quello, ce la siamo resa più complicata ma ci proveremo, ne abbiamo già parlato con Charles“.