Quartararo, non solo MotoGP: il pilota Yamaha svela un altro sogno

Quartararo ha ancora tanto da fare in MotoGP ed è concentratissimo sui suoi obiettivi: ma svela anche uno sfizio interessante che vorrebbe togliersi.

La caduta nella gara di Assen è stata completamente inattesa, ma Fabio Quartararo rimane il favorito nella corsa al titolo MotoGP 2022. Non deve sottovalutare gli avversari, a partire dal primo inseguitore Aleix Espargarò su Aprilia, però sembra avere la maturità per gestire la situazione.

Fabio Quartararo (Ansa Foto)
Fabio Quartararo, pilota del team Monster Energy Yamaha MotoGP (Ansa Foto)

Chiaramente dovrà prestare attenzione a non commettere errori e dovrà essere bravo a ottenere il massimo sulle piste nelle quali può essere forte con la Yamaha. La M1 non è esattamente la moto migliore della griglia, anzi, è lui che sta riuscendo a fare la differenza. Una situazione già vista in Honda con Marc Marquez e in passato in Ducati con Casey Stoner.

Alla ripresa del campionato a Silverstone dovrà anche scontare un long lap penalty in gara, sanzione molto criticata. Quello con Espargarò ad Assen è stato un palese incidente di gara e la penalità è sembrata un’esagerazione, considerando anche come sono state valutate altre situazioni simili o peggiori.

MotoGP, Fabio Quartararo sogna di guidare una macchina da F1 in futuro

Nel corso della storia del Motomondiale è capitato che alcuni piloti provassero una monoposto da Formula 1. È successo a Max Biaggi, a Valentino Rossi, a Jorge Lorenzo, a Dani Pedrosa e anche a Marc Marquez. Per chi è abituato a correre con le due ruote, si tratta di un mondo completamente diverso e che regala comunque tanta adrenalina.

Pure Quartararo vuole provare tale emozione: “Cerco di fare pressione – riporta Motosan.es per organizzare un test. Provare una macchina da F1 è un sogno che vorrei realizzare un giorno”.

Il pilota Yamaha sogna di poter testare una monoposto di F1, un campionato che guarda con interesse: “Serve buona condizione fisica – afferma – dato che le gare sono più lunghe, ma in moto ci muoviamo molto. Il nostro livello di concentrazione è elevato e come loro dobbiamo essere precisi. Come piloti abbiamo tanto in comune. Man mano le due discipline si stanno avvicinando sempre di più”.

Vedremo se e quando Quartararo avrà l’occasione di coronare il suo sogno. Molto probabilmente riuscirà nel suo intento, considerando che tale evento avrebbe un importante richiamo anche per gli sponsor. Dal punto di vista commerciale, ma non solo, vedere un pilota importante che guida una F1 desta sempre interesse.