F1, Verstappen infuriato: arrivano parole clamorose contro i suoi fan

L’ondata orange aveva invaso le tribune del Red Bull Ring con tanti problemi connessi alla gestione di un pubblico caldissimo. Ecco il pensiero di Verstappen.

Il clima sulle tribune in F1 sta diventando incandescente, quasi come il tifo calcistico. Nel weekend del Red Bull Ring la pista è stata invasa da migliaia di tifosi. L’armata orange è arrivata puntuale in Austria per l’undicesimo round del campionato. I tifosi di Super Max si aspettavano il settimo sigillo stagionale. Dopo la pole position e la vittoria nella Sprint Race, i fan erano pronti a festeggiare la tripla soddisfazione tra cori e fumogeni arancioni. L’atmosfera è presto degenerata, come è emerso dalla testimonianza di tanti appassionati presenti sul posto.

Max Verstappen (Ansa Foto)
Max Verstappen (Ansa Foto)

Il clima era teso per chiunque non sostenesse il campione del mondo della Red Bull Racing, ma in particolare per diverse ragazze che hanno denunciato abusi verbali e molestie. Un clima molto diverso rispetto a quello che siamo soliti vivere negli autodromi. Alcune fan sono state costrette a spostarsi e il team Mercedes ha ospitato due ragazze, direttamente ai box. L’esperienza negativa si è trasformata in un momento speciale e da ricordare, ma non è accettabile un clima così ostile. Un weekend di F1 arriva a costare cifre elevatissime e dovrebbe esserci un clima godibile e amichevole, a prescindere dal tifo.

È assurdo che un team sia intervenuto per portare fuori dalle tribune dei fan vessati perché non supporter di Max Verstappen. Si sono verificati episodi spiacevoli, e nel giro di poche ore, sono state date delle comunicazioni sui social network evidenti. “Siamo stati informati della denuncia di alcune fan a cui sono stati indirizzati commenti inaccettabili da parte di altri presenti all’evento – ha spiegato una nota ufficiale – da parte nostra abbiamo provveduto a comunicarlo all’organizzatore e alla sicurezza. Ne parleremo assieme a coloro che hanno riportato i fatti, in quanto la questione va presa seriamente. Si tratta di un comportamento non plausibile che non verrà tollerato. Tutti gli spettatori meritano di essere rispettati”.

F1, persino Verstappen è arrabbiato

Attacchi gratuiti e ripetuti nel corso del weekend. Il clima si prevede altrettanto rovente in Olanda e nelle tappe dove l’orange army sarà protagonista in maggioranza. L’ambiente si è surriscaldato a prescindere dal risultato della pista. Leclerc ha stravinto il duello con l’olandese, superandolo in ben tre occasioni. Si è trattata di una vittoria determinante per la Ferrari. Alle spalle di Charles e Max, si è classificato al terzo posto Lewis Hamilton.  Dopo una prima parte di stagione molto al di sotto dei suoi standard, l’anglocaraibico si è ripreso con tre terzi posti consecutivi negli ultimi tre Gran Premi. Verstappen, chiodo fisso Mercedes: saranno di nuovo rivali?

I fan presenti sul tracciato austriaco non hanno accolto benissimo i tifosi della Mercedes. Il boato del pubblico per l’uscita di pista del #44 durante le qualifiche ha subito fatto capire la situazione di antisportività. Lewis, al termine del Gran Premio, ha condannato l’atteggiamento dei fan. I tifosi di Verstappen erano in maggioranza al Gran Premio di casa della Red Bull Racing e si sono resi protagonisti di azioni poco edificanti. Prima con i fumogeni, teoricamente vietati, creando problemi di visibilità ai piloti in pista e poi contro gli appassionati. Una minoranza di membri incivili dell’orange army ha oscurato una maggioranza di fan educati. Lewis Hamilton è intervenuto, nei giorni scorsi, con un messaggio su social.

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Gli ha fatto eco anche l’attuale campione del mondo che ha preso una posizione decisa contro i suoi fan. Il messaggio è improntato sul sostenere la propria squadra, non tifando contro gli altri. “I tifosi come sempre decidono l’atmosfera. Penso che sia un peccato che reagiscano in questo modo, fischiando l’avversario. In Olanda fischiano contro Lewis, in Inghilterra contro di me. Devi anche rispettare il tuo avversario. Sono un tifoso del PSV, ma quando guardo una bella partita, mi diverto sia che la mia squadra vinca o perda. Sarebbe bello se i fan si comportassero così nel nostro sport. Ad ogni modo, quelli sono i tifosi che percepiamo di più, ma credo che in altre parti della pista ci sia sempre un sano mix tra i singoli gruppi di tifosi”, ha dichiarato Max a Sport1. È scattato l’allarme dalla Red Bull: potrebbero esserci problemi in Francia? Rimanete aggiornati sul nostro sito per tutte le news sul Motorsport.