Buoni benzina di 200 euro: chi può riceverli e come ottenerli

Il Governo viene incontro ai cittadini che possiedono un veicolo in questo periodo di caro-carburante. Ecco qual è l’iniziativa in atto.

In mezzo a tante brutte notizie, qualche volte ne sbuca fuori qualcuna di positiva e capace di andare incontro alle esigenze dei meno abbienti. D’ora in avanti i datori di lavoro privati, ma non le amministrazioni pubbliche potranno garantire ai propri dipendenti 200 euro extra sotto forma di bonus carburante. Questo varrà per tutti i tipi di alimentazione della vettura, quindi benzina, gasolio, metano, GPL e elettrico.

Buoni benzina (AdobeStock)
Buoni benzina (AdobeStock)

Come riporta il sito dell’Agenzia delle Entrate, il bonus non è tassabile ed è pienamente deducibile dal reddito d’impresa, nonché assegnabile nell’immediato.

Buoni benzina: come funzionano

Stando a quanto riporta la circolare, per poter beneficiare di questo aiuto resosi necessario per l’impennata dei costi del carburante a causa dell’incertezza provocata dallo scoppio del conflitto tra Russia e Ucraina, occorre essere dei dipendenti, non svolgere un’attività commerciale ed eventualmente essere autonomi purché con qualche sottoposto.

Rispetto ai 200 euro di bonus fissati dal Decreto Aiuti per colori che hanno un reddito inferiore ai 35.000 euro, in questo caso il buono è aperto a chiunque.

Come detto sono a carico del datore di lavoro e possono essere distribuiti in automatico, tramite diverse modalità: a titolo gratuito, con accordo collettivo, previsione contrattuale e regolamento aziendale.

L’emissione può avvenire con assegno unico o essere rateizzata. 

E’ bene sottolineare che nessuno è obbligato a premiare i propri lavoratori, tuttavia questo metodo garantisce importanti vantaggi fiscali per entrambe le parti. Se per il datore rappresenta un costo netto, chi riceve la somma ha il beneficio di non doverla inserire nella dichiarazione dei redditi.

In conclusione, per ottenere l’esenzione da imposizione, i servizi e i beni distribuiti nel periodo d’imposta 2022 dal responsabile d’azienda al dipendente possono raggiungere un valore di 200€ per uno o più buoni e di 258,23€ per l’insieme degli altri.