Domenicali vuota il sacco su Bagnaia: ecco cosa gli manca

L’a.d. Claudio Domenicali parla della corsa al titolo mondiale di Pecco Bagnaia e dell’incidente stradale rimediato a Ibiza.

Ducati riparte da Silverstone per tentare di colmare il gap di 66 punti che dividono Pecco Bagnaia da Fabio Quartararo. L’impresa è difficile ma non è impossibile, soprattutto dopo che il campione francese ha commesso il suo primo errore nella gara di Assen prima della pausa estiva. La Desmosedici GP ha le carte in regola per puntare in alto, ma i quattro zeri di Pecco hanno un peso non indifferente nella corsa al titolo iridato.

Bagnaia (ANSA)
Bagnaia (ANSA)

L’a.d. Claudio Domenicali è il primo a crederci ancora, quando mancano 9 gare al finish. “Abbiamo commesso qualche errore, come team e piloti, ma il campionato è lungo. Quartararo ha sbagliato ad Assen, “errore da principiante” l’ha definito, e può ricapitare. Così come Bagnaia ultimamente o vince o fa zero, e non sempre per colpa sua. Le cose cambiano in fretta”. Tutto è ancora possibile e già a cominciare da Silverstone, dal 5 al 7 agosto, vogliono andare all’attacco.

Domenicali crede in Bagnaia

In questi giorni di stop estivo da Ibiza è arrivata la notizia che Pecco Bagnaia ha avuto un incidente stradale ed è risultato un tasso alcolemico al di sopra dei limiti consentiti. Claudio Domenicali non è intervenuto in prima persona, ci ha pensato il direttore generale Gigi Dall’Igna: “Non c’era bisogno del mio intervento. Pecco ha capito subito che quello è un comportamento sbagliato e lo ha detto pubblicamente”. Nessuna distrazione in vista di agosto, ma per essere un vero “goleador” dovrà cambiare certi atteggiamenti mentali: “Gli è mancato finora un pizzico di maturità in certe gare, è l’ultimo passo per prendersi il Mondiale”.

Anche stavolta, come già successo con le winglets e come hanno provato a fare con lo spoiler al posteriore, i costruttori rivali hanno fatto di tutto per bandire il nuovo abbassatore anteriore presentato nei test invernali. Ma Claudio Domenicali parla di “scelta politica” e spiega subito il suo disappunto: “Bloccare certi sistemi per contenere i costi mi fa sorridere, visto che poi certe squadre spendono il doppio di noi solo per pagare un pilota”.

Infine una battuta sul ballottaggio tra Jorge Martin ed Enea Bastianini, uno di loro affiancherà Pecco Bagnaia nel 2023. Per Domenicali si tratta di una decisione di poco valore, dal momento che avranno pari trattamento: “Ambedue avranno una Desmosedici ufficiale, con tutto il materiale e sviluppi in tempo reale. Quindi è come avere tre piloti. L’unica differenza sarà che uno avrà la livrea ufficiale Ducati e uno quella Pramac”.