Mercedes alla pari di Ferrari? Arriva la risposta di Toto Wolff

I quattro podi consecutivi non hanno tranquillizzato gli animi della Mercedes. Per il boss Wolff il gap dalle scuderie migliori è ancora ampio.

Una rondine non fa primavera, e per Toto Wolff i quattro terzi posti conquistati da Russell in Azerbaijan e da Hamilton in Canada, Inghilterra e Austria rappresentano soltanto flebili cenni di ripresa che nulla hanno a che fare con la possibilità di fare il colpaccio.

Toto Wolff (Ansa Foto)
Toto Wolff (Ansa Foto)

Secondo il manager di Vienna, le vittorie di gara o ancora meglio del Mondiale, sono ad un miraggio per la Stella. Troppa è la distanza da Ferrari e Red Bull, ma soprattutto molto è stato il tempo perso in queste settimane per cercare un modo per risolvere il porpoising e rendere la W13 meno rigida.

Wolff e la sentenza sul 2022 della Mercedes

Considerato l’handicap di avvio campionato, fa sorridere che un ambizioso come il dirigente delle Frecce d’Argento si consideri soddisfatto per qualche piazzamento in top 5. O forse è semplicemente la giusta lettura della situazione attuale.

Analizzando i miglioramenti fatti negli ultimi GP, il 50enne ha detto: “Ci mancano ancora due o tre decimi in termini di prestazione. Nel complesso nel weekend del Red Bull Ring le nostre auto sono state molto più veloci rispetto agli scorsi appuntamenti, non a sufficienza“.

Archiviata la questione saltellamento, a Brixworth dovranno ora spremere il motore per trovare qualche cavallo in più. “Se dovessimo tornare a Monaco e a Baku non saremmo eccezionali, però sicuramente non avremmo i problemi riscontrati di recente“, ha riconosciuto.

Ripercorrendo la performance dei suoi ragazzi a Spielberg, il buon Toto ha affermato: “Non è mai stata una pista facile per noi. Nelle ultime otto edizioni abbiamo faticato pur con una macchina da titolo. Ecco perché sono contento di com’è andata”.

Entrando ancora più nello specifico dell’andamento del fine settimana ha riassunto: “In un certo senso nella Sprint Race sembravamo bloccati nella terra di nessuno. Domenica, invece, lo siamo stati per quanto concerne i piazzamenti, però i tempi sono stati competitivi. Sabato perdevamo mezzo secondo ad ogni giro“, ha terminato la sua riflessione.

Dopo undici eventi l’equipe di Stoccarda è terza nella generale con 237 punti contro i 359 dell’avversaria energetica. Tra i piloti George è a 128 e Lewis a 109. Al comando c’è Verstappen con 208 lunghezze.