Verstappen si rallegra di una cosa: è merito di Schumacher

Il GP di Silverstone di Verstappen non è finito come avrebbe voluto, ma l’olandese si è compiaciuto per un episodio avvenuto in corsa.

Al pronti via, come una saetta, aveva conquistato la prima posizione scavalcando senza fatica Carlos Sainz partito al palo. Per Max Verstappen, quindi, la domenica inglese aveva da subito preso una piega decisamente buona. Poi però un detrito seminato da un’Alpha Tauri ancora nelle fasi iniziali della corsa, gli ha complicato la vita.

Max Verstappen (Max Verstappen Twitter)
Max Verstappen (Max Verstappen Twitter)

Rientrato ai box convinto di aver forato, l’olandese scoprirà invece di avere il fondo piuttosto danneggiato per una perdita del 20% di carico aerodinamico. Un bel guaio visto che di giri da fare ne restavano molti.

Alla fine, al traguardo il campione del mondo è giunto settimo. Certamente non quanto avrebbe voluto, ma l’ennesimo impasse in casa Ferrari con Leclerc fatto precipitare dal comando alla quarta piazza, gli ha comunque dato una mano a limitare i danni nella generale dove continua a comandare con 181 punti contro i 147 del compagno di squadra Perez.

Verstappen svela perché non è deluso

E nonostante l’impossibilità di giocarsela con i più forti, il pilota Red Bull, dopo la bandiera a scacchi è apparso meno contrariato delle attese. Questo per una semplice ragione. Non aver viaggiato a bagno maria, ma al contrario essersi sudato il piazzamento.

La mia RB18 era in difficoltà e alla mie spalle c’era un Mick Schumacher motivato a superarmi. E’ stato un duello divertente. Sicuramente non è il massimo essere così indietro, ma è sempre bello quando c’è battaglia“, ha esternato nei commenti post evento.

E che si sia trattata di una considerazione sentita  lo si è capito dalla sua immediata reazione. “Sceso dalla macchina sono andato da lui è gli ho detto che sapevo che stava lottando per la top 10. Lui mi ha risposto che ci teneva moltissimo a chiudere settimo e io ho ribattuto che me n’ero accorto“, il racconto dello scambio dopo l’avvincente testa a testa.

I due hanno addirittura rischiato la collisione all’ultima curva, ma il #1 di destrezza ed esperienza ha resistito e mantenuto la posizione.

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Dall’avvio del campionato Schumi è sempre stato sotto i riflettori per gli errori compiuti e i danni accumulati. Per questo, non appena compreso di potersi portare a casa un discreto bottino ha tenuto giù il piede. “Nel ruota a ruota conclusivo ho sperato che mollasse per evitare il contatto. Fortunatamente essendo intelligente lo ha fatto“, ha infine riconosciuto il 24enne.