F1, Marko accusa Verstappen? Le sue parole fanno discutere

Max Verstappen è in testa al mondiale di F1 ma ha faticato a Silverstone. Helmut Marko segnala un suo errore durante la corsa.

Il Gran Premio di Gran Bretagna di F1 disputato domenica scorsa ha regalato spettacolo a non finire, con il duello a tre tra Charles Leclerc, Sergio Perez e Lewis Hamilton visto nei giri finali che resterà probabilmente nella storia di questo sport. La giornata non ha visto protagonista Max Verstappen, che a causa di un contatto con un pezzo di carbonio ha subito dei danni alla sua Red Bull.

Verstappen (LaPresse)
Verstappen (LaPresse)

Alla prima partenza, il campione del mondo era stato perfetto, saltando subito la Ferrari di Carlos Sainz. IL terribile incidente nelle retrovie, risoltosi, per fortuna, senza conseguenze fisiche, ha però ristabilito l’ordine originario della griglia, impedendo al figlio di Jos di ripartire davanti a tutti. Al verde, Carlitos è stato cattivissimo ed ha spinto il campione del mondo in carica della F1 quasi contro il muro, preservando il comando delle operazioni.

Dopo dieci giri però, Sainz ha commesso un errore in uscita dalle Becketts, consegnando la testa della gara al figlio di Jos. In quel momento, tutto appariva pronto per l’ennesima parata trionfale di Verstappen, che avrebbe, di fatto, chiuso il mondiale una volta per tutte. Poco dopo il sorpasso, Super Max ha colpito un pezzo di carbonio presente sulla pista nel primo settore, ed ha cominciato a rallentare cedendo il passo alle due Ferrari.

Inizialmente sembrava trattarsi di una foratura, per cui il campione del mondo è stato richiamato in corsia box per la sostituzione degli pneumatici. In realtà, la colpa dell’improvviso rallentamento era dovuto proprio a dei danni riportati dalla carrozzeria dopo aver preso un pezzo di una delle due AlphaTauri che si erano toccate in quel punto, dove Yuki Tsunoda ha provato un attacco disperato a Pierre Gasly.

L’assalto del giapponese non è andato a buon fine, ed il tutto ha compromesso la gara della Red Bull di punta. Da quel momento in poi, Verstappen ha dovuto remare con i suoi problemi, ma ci ha pensato la Ferrari con la sua strategia folle a fargli perdere pochi punti nella classifica del mondiale, in una giornata in cui tutto si sarebbe potuto riaprire in maniera definitiva.

Verstappen è giunto settimo, il che significa che Leclerc, con vittoria e giro più veloce sarebbe tornato a -29, un gap ben diverso dai 43 punti che ora lo separano dall’olandese. Le sole sei lunghezze che ha recuperato dopo una gara del genere gridano vendetta, e se il monegasco perderà il mondiale dovrà ringraziare il muretto, che in questa stagione non ne sta azzeccando neanche mezza.

F1, Helmut Marko rivolge una critica a Verstappen

La F1 è fatta di tanti piccoli dettagli che devono combinarsi perfettamente per poter pensare di vincere. La Ferrari, nonostante una gran macchina, sta consegnando il titolo nelle mani di Max Verstappen e della Red Bull, che quasi mai commettono errori. Quanto accaduto domenica è un fatto da additare alla sfortuna e non certo a strategie errate, anche se il Super-consulente del team di Milton Keynes, Helmut Marko, ha ravvisato un piccolo errore nella condotta di gara del campione del mondo.

L’ex pilota ha parlato in un’intervista riportata da “RacingNews365“, dichiarando: “Avevamo scelto la gomma morbida in partenza ed era già passata a tutti alla prima partenza, prima della caduta! Poi ci siamo chiesti perché non ci fosse permesso partire dalla pole position alla ripartenza. In tutta la frenesia e perché comunque, non volevamo discutere del grave incidente“.

In seguito, è andata relativamente bene. Siamo stati più veloci delle Ferrari. Sainz è poi uscito di pista. La prima reazione di Max è stata: l’auto non è più sterzabile. Poi viene naturale pensare a una gomma a terra”, spiega l’austriaco. “Lo abbiamo portato dentro e poi abbiamo visto che non era giusto”, sospira Marko, che poi ha visto il suo pilota fare un errore nella sua irritazione“.

Marko ha poi sottolineato l’errore del campione del mondo di F1: “Tuttavia, Verstappen è entrato in pit-lane così veloce ed arrabbiato che ha rovinato il suo buon set di gomme medie quando ha frenato entrando in corsia box. Di conseguenza, quel set non poteva più essere utilizzato. È stato un errore di Verstappen, ma nella situazione è comprensibile“.

Dunque, la problematica non era da ricercarsi in una foratura: “Abbiamo telecamere in diverse posizioni e molti sensori. I nostri ingegneri hanno controllato tutto e determinato se l’auto era ancora sicura da guidare. Lo abbiamo comunicato. Verstappen ha gridato: l’auto è incontrollabile, qualcosa deve essere rotto“.

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Quindi, alla fine siamo riusciti a scoprire che quel pezzo preso in pieno faceva parte dell’ala posteriore di Yuki Tsunoda . Si è incastrata nei condotti del canale Venturi, facendoci perdere il 20% di carico aerodinamico. Questo è un danno che, in termini di tempo sul giro, può costare fino a due secondi di tempo. Ovviamente, per Max era impossibile pensare di giocarsela. Abbiamo anche pensato di ritirarci, ma per fortuna non l’abbiamo fatto ed abbiamo portato a casa tanti punti“.