Come sta Albon? Arrivano le prime notizie da Silverstone

Domenica sera Albon è stato dimesso dal nosocomio di Coventry dove era stato ricoverato a seguito dell’incidente al via del GP.

Ci aveva pensato lo stesso Alex Albon a rincuorare tutti, con una foto che lo ritraeva sorridente da dietro la mascherina in un letto di ospedale. Sollevato da averla scampata bella dopo il botto spettacolare alla prima curva del circuito di Silverstone, l’inglese ha tranquillizzato i suoi tifosi e quelli della F1 con un post in cui scherzava su come tutti gli animaletti, quelli disegnati sul suo casco, fossero in buone condizioni, prima di esprimere la propria contentezza per il lieto fino della terribile carambola che ha visto protagonista il pilota Alfa Romeo Guanyu Zhou.

Alex Albon ricoverato all'ospedale di Coventry (Alex Albon Twitter)
Alex Albon ricoverato all’ospedale di Coventry (Alex Albon Twitter)

E’ la cosa più importante“, il suo commento. “Ringrazio tutti i membri dello staff medico e voi per i vostri messaggi. Lo sguardo è già all’Austria“.

Albon ancora dolorante dopo il crash

Alle 21:30 ora italiana, il tailandese è stato quindi dimesso dalla struttura di Coventry dove era stato trasportato per ragioni precauzionali, come confermato dalla sua scuderia, la Williams sui social.

Nei minuti appena successivi al tremendo strike nei primi metri di gara, il responsabile della squadra Jost Capito aveva dichiarato a Motorsport.com: “Il suo fisioterapista è andato con lui al centro medico. Abbiamo ricevuto tutti gli aggiornamenti e ora sta bene. Aveva un po’ di male alla schiena, quindi bisogna stare attenti“.

Il manager tedesco, reduce da un lungo periodo nel WRC con Volkswagen ha poi rimarcato l’importanza del lavoro in tema di  sicurezza sia delle monoposto, sia delle piste. “E’ un punto cruciale”, le sue parole, antipasto dell’analisi di quanto è avvenuto. “Il colpo da dietro non è quasi mai una grande decelerazione. Se poi vai lontano e in testacoda, ti liberi dell’energia non fermandoti. Tuttavia, quello contro il muretto box è stato un impatto forte”.

E pensare che a Grove finalmente si respirava aria di festa dopo la top 10 in qualifica a firma di Latifi. Ora invece i meccanici dovranno rimboccarsi le maniche in vista del prossimo appuntamento che si terrà giusto fra qualche giorno in Austria. La FW44 #23 aveva già montati gli ultimi aggiornamenti che in teoria avrebbero dovuto essere estesi all’auto di Nicholas al Red Bull Ring. Adesso però tutto è in forse.

Non so se saremo in grado di montare le novità su entrambi i veicoli. Diciamo che non siamo in buona posizione. Forse ce la faremo soltanto in parte. Dobbiamo capire quali sono i danni reali e a che punto siamo con gli altri pezzi“, ha infine spiegato il dirigente.