Perez non attacca Leclerc: parole sorprendenti le sue

Sergio Perez è giunto secondo nel Gran Premio di Gran Bretagna, limitando i danni in una gara folle. Ecco le sue sensazioni a caldo.

Una gara incredibile quella andata in scena oggi a Silverstone, dove Carlos Sainz ha conquistato la prima vittoria in carriera. Dietro lui è giunto un Sergio Perez che ha rimontato con l’unica Red Bull in grado di battagliare, visto che la corsa di Max Verstappen è risultata compromessa da una foratura che ha danneggiato il telaio.

Perez (ANSA)
Perez (ANSA)

Il messicano si è toccato con Charles Leclerc dopo la seconda partenza, e la sua ala anteriore ha avuto la peggio con la bandella sinistra che si è danneggiata. Questo lo ha costretto ad una sosta non prevista finendo in fondo al gruppo, rimontando con rabbia e determinazione sino alla quarta posizione.

Realisticamente, più di quello appariva impossibile, ma la Safety Car causata dalla rottura dell’Alpine di Esteban Ocon e la follia strategia della Ferrari con lo stesso Leclerc hanno consentito a Perez di andare oltre. Checo ha montato la gomma Soft nel finale così come Lewis Hamilton e Sainz, mentre Leclerc è stato lasciato in pista con le Dure usate.

Sergio ha attaccato subito Hamilton, il quale ha però venduto cara la pelle continuando ad insidiarlo. La battaglia ha poi coinvolto anche un Leclerc che non aveva grip con gomme vecchie, permettendo al sudamericano di passare e di gestire la seconda posizione negli ultimi passaggi.

Checo ha anche provato a tenere il passo di Sainz, che nel finale aveva però guadagnato troppo spazio volando a vincere per la prima volta nella sua carriera. Per il messicano è comunque un risultato di rilievo, visti i 12 punti recuperati su Verstappen che è stato relegato al settimo posto.

La differenza tra le due Red Bull resta comunque di 34 lunghezze, mentre Leclerc si è portato a 43 punti dal battistrada. Una giornata davvero imbarazzante per la Ferrari, che avrebbe potuto facilmente ribaltare il mondiale e che invece si ritrova solo con una vittoria di tappa, a dir poco sterile in chiave campionato.

Perez, che gioia per la seconda posizione

Segio Perez lascia Silverstone con un grande secondo posto che lo rilancia in chiave campionato, ma con la consapevolezza che Max Verstappen sarà difficilmente raggiungibile. Domenica difficilissima per il campione del mondo che di certo non sarà soddisfatto, ma ha comunque limitato i danni.

La Red Bull si aspettava sicuramente qualcosa di diverso, visto quanto fatto vedere nelle prove libere. La sfortuna ha colpito stavolta il campione in carica, ma c’è da dire che Perez ha fatto davvero un grandissimo lavoro con una rimonta effettuata con il coltello tra i denti. Checo ha rimediato agli errori ed alla rottura avvenuta in Canada, dove ha perso punti pesantissimi in chiave mondiale.

Appena sceso dalla monoposto, Sergio ha ovviamente rilasciato le sue prime dichiarazioni a caldo, non nascondendo la gioia e l’esaltazione. La sensazione è che i piloti, specialmente nello stint finale, si siano divertiti e non poco, su una pista meravigliosa che regala tantissimo spettacolo ogni volta.

Ecco il suo commento subito dopo la bandiera a scacchi: “Grande rimonta la nostra oggi dopo un contatto sfortunato, ma sin dal mio pit-stop non ho mai mollato. La Safety Car, e su questo non c’è dubbio, ci ha dato una mano ed ha dato una grande occasione alla fine l’abbiamo colta bene, è stata una gran lotta con Charles e Lewis che non mi mollavano“.

Checo ha poi concluso con un commento su quanto avvenuto negli ultimi passaggi: “Gli ultimi giri è davvero dura ma una gran battaglia. Primo giro? Sono stato toccato non avevo spazio ed ho avuto un brutto danno all’ala anteriore, ed ero ultimo. Rimontare non è mai facile in queste condizioni, ma abbiamo anche avuto fortuna“.