Schumacher, spunta un “segreto”: che occasione per alcuni fan

La supercar nascosta alla Ferrari è ora in vendita. Ecco tutti i segreti della vettura celata da Michael Schumacher nel 2004.

Il Kaiser, nel corso della sua lunga carriera, ha collezionato auto meravigliose che sono conservate nelle sue proprietà. Vetture di lusso che hanno un valore inestimabile. Il sette volte campione del mondo iniziò a collezionare i primi modelli molto giovane, dopo le sue prime vittorie nel Motorsport. Dopo i due titoli con la Benetton negli anni ’90, il tedesco divenne un icona della Scuderia Ferrari, aggiudicandosi cinque mondiali consecutivi.

Michael Schumacher (Ansa Foto)
Michael Schumacher (Ansa Foto)

In quegli anni la fama del Barone rosso divenne planetaria. Il suo patrimonio divenne immenso e parte dei suoi profitti furono destinati all’acquisto di modelli esclusivissimi, a volte personalizzati secondo le richieste del campione. Dopo il divorzio dalla squadra italiana, tre anni prima del tragico evento di Meribel, il Kaiser scelse di legarsi con la Mercedes per tornare a gareggiare in F1. Il nativo di Hürth credeva, nel 2006, di aver già dato tutto, ma il tempo trascorso lontano dalle piste, gli aveva riacceso la passione per la massima categoria del Motorsport. Nel team teutonico Michael non riuscì a replicare quanto di straordinario fatto in Ferrari e non riuscì neanche a vincere una corsa. Ora Hamilton ha messo nel mirino un record di Schumacher: ecco il primato!

L’unico podio giunse nel 2012 sul tracciato cittadino di Valencia. Pochi acuti e tante gare anonime lo portarono a perdere anche il duello interno con il suo compagno di squadra, Nico Rosberg. Il parco auto di Schumacher, intanto, era cresciuto in modo esponenziale. C’è sempre stato un velo di mistero sugli acquisti del sette volte iridato, tuttavia col tempo sono emerse alcune indiscrezioni sulle vetture del suo parco auto. Nel 2004 il tedesco decise di acquistare, tramite il suo storico manager, una Porsche Carrera GT. Quest’ultima ha rappresentato per la casa di Stoccarda una sorta di auto-laboratorio, dal momento che molte delle soluzioni introdotte su di essa hanno poi influenzato la successiva produzione della Porsche.

La roadster a propulsore fu prodotta dalla casa tedesca dal 2003 al 2006. Il nome rimandava alle storiche vetture Porsche, ricordando i successi ottenuti nella Carrera Messicana del 1954. La presentazione del gioiello avvenne al salone dell’automobile di Ginevra nel 2000, ma la produzione cominciò soltanto nel 2003. La vettura è spinta da un motore V10 di 5,7 litri di cilindrata da 450 kW. La supercar era nata e concepita per piloti professionisti, essendo equipaggiata da un motore che avrebbe dovuto essere montato sulle sport prototipi LMP1 alla 24 Ore di Le Mans. La potenza dell’auto è indomabile, trasmessa all’asse posteriore mediante un cambio manuale a 6 marce. La Carrera GT vanta telaio e carrozzeria realizzate in fibra di carbonio, quindi risulta anche molto leggera.

La Carrera GT di Michael Schumacher

In tre anni la Porsche produsse appena 1.270 esemplari, di cui 604 destinati al mercato degli Stati Uniti. Lunga 4.601 mm, larga 1.921 mm e alta 1.116 mm, è tra le vetture più prestigiose al mondo. Uno di questi rari esemplari fu acquistato da Michael Schumacher che, segretamente, nascose l’operazione alla Ferrari. Il contratto con Maranello obbligava il sette volte campione del mondo a guidare solo veicoli del Gruppo Fiat. Michael, invece, ha guidato l’auto dal 2004 al 2008, acquistata dal manager Willi Weber, e poi messa a disposizione del campione. Con questo escamotage il Kaiser si divertì al volante della roadster nera, che, in queste ultime ore, è stata messa in vendita su un sito dedicato interamente alle Porsche, di nome Elferspot.

L’esemplare della roadster tedesca venne consegnata alla società “Weber Management” dal Centro Porsche di Lipsia. Fu un bel modo di festeggiare il suo settimo titolo iridato, conquistato nel 2004. La vettura presenta degli interni neri, con cerchi dark con bordi in rosso. Tra gli optional spiccano l’aria condizionata, il set di valigie in grigio scuro e l’impianto autoradio con cd. Una supercar vecchia scuola, dato che a bordo non ci sono aiuti elettronici alla guida. Sulla roadster, come potrete ammirare dal video, in basso è ben visibile il logo “MS” (Michael Schumacher) presente sul cruscotto, oltre ad una spilla con la forma del casco di campione sul portadocumenti. L’auto ha percorso 14.200 km. L’azienda tedesca di Leverkusen, Roock Sportsystem, appartenente a Michael Roock, ha acquisito la Carrera GT qualche tempo fa e ora ha messo l’auto in vendita su Elferspot.

La supercar è un mostro da 612 cavalli a 8 mila giri/min e una coppia massima di 590 Nm a 5.750 giri/min, con cambio manuale a sei rapporti. La velocità massima è di 330 km/h. L’auto scatta da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e da 0 a 200 km/h di 9,9 secondi. La Carrera GT non poteva mancare nel prestigioso parco auto del campione, al resto ci pensò Willi Weber. “Il veicolo è stato acquistato nuovo dalla Weber Management e messo a disposizione di Michael Schumacher – si legge nell’inserzione – le prove di ciò sono disponibili“. Il prezzo di vendita del gioiello di Stoccarda appartenuta a Michael Schumacher è top secret. È logico immaginare che potrebbe arrivare ad essere venduta a una cifra molto superiore al milione di euro. Si tratta di un modello iconico, esclusivo e con l’esercito di fan del campione tedesco in giro per il mondo, assolutamente, immancabile in una collezione.