La FIA cambia anche le qualifiche: cosa succederà in futuro

Non si arrestano i ritocchi al regolamento applicati dalla FIA. Dopo i motori è stata rivista pure la sessione di qualifica. Pronto un esperimento.

Nella giornata di mercoledì il Consiglio Mondiale della FIA ha deliberato alcune novità relative alle qualifiche. L’obiettivo è di diminuire l’utilizzo dei set di gomme dagli attuali 13 a 11.

Charles Leclerc, Ferrari (Ansa Foto)
Charles Leclerc, Ferrari (Ansa Foto)

Per il momento non è dato sapersi quando entrerà in vigore questo sistema. Sappiamo soltanto che verrà verificato nel 2023, in occasione di due prove iridate ancora da decidere.

Rivoluzione gomme: le nuove regole della FIA

Negli appuntamenti designati i corridori dovranno utilizzato la mescola più dura nella prima fase del turno, quella media nella seconda e la morbida in quella decisiva per la caccia alla pole position.

Stando a quanto stabilito dal collegio riunitosi a Parigi, i driver avranno a disposizione due treni di “scarpe” in meno rispetto ad oggi. Al termine delle libere 1 dovranno restituirne uno e alla fine della libere 2 un secondo.

Nello specifico, la Pirelli fornirà a loro 3 set di hard, 4 di medium e altrettanti di soft.  Come detto, in caso di pista asciutta tutti dovranno sfruttare il compound definito dal fornitore, mentre non vi saranno delle limitazioni sulla quantità.

Nuovamente, quindi, i protagonisti del Circus dovranno fare da cavie nel corso del campionato. Dopodiché, la Federazione Internazionale, Liberty Media e lo stesso fornitore milanese delle coperture, faranno le dovute valutazioni se adottare in maniera definitiva il nuovo sistema che, come target ha esattamente quello di diminuire i pezzi da trasportare da un autodromo all’altro.

Durante il meeting è stato poi tirato ancora in ballo lo spinoso tema della Sprint Qualifying, che tuttavia non coinciderà mai con l’esperimento di abbiamo parlato. Per il momento rimane tutto in stand-by per quanto concerne l’aumento dei fine settimana con la mini-gara. Se ne saprà comunque di più in occasione del GP d’Austria.

Nelle scorse ore erano stati resi noti altri provvedimenti relativi alla power unit, ora sostituibile in parte in regime di parco chiuso senza subire penalità e sul carburante la cui temperatura potrà essere abbassata di 20 °C poco prima dello start del gran premio.