F1, la FIA cambia tutto: svelate le nuove regole sulle power unit

La F1 è pronta ad essere investita da un altro terremoto. La FIA ha infatti deciso di modificare nuovamente le regole sulle power unit.

E’ ormai un trend conosciuto quello della FIA, pronta a cambiare le carte in tavola in itinere, dall’oggi al domani. E così, se alla vigilia del GP del Canada erano state stabilite delle regole per limitare i problemi di porpoising, a poche ore dal via delle prime prove libere del Regno Unito il collegio tecnico avrebbe dato l’ok ad alcuni aggiustamenti per gestire meglio le power unit, sottoposte ad alto stress con le macchine ad effetto suolo.

F1, Bandiera FIA (Ansa Foto)
F1, Bandiera FIA (Ansa Foto)

F1, nuove regole sui motori: cosa ha deciso la FIA

Il Consiglio Mondiale, riunitosi questo mercoledì, ha quindi sancito che, a differenza di quanto è accaduto finora, in regime parco chiuso, le scuderie, potranno sostituire la PU con una versione più recente purché questa rientri nel lotto delle parti disponibili senza penalità.

Sarà inoltre permesso mettere mano ai propulsori con riparazioni momentanee, mentre per quanto riguarda il carburante, potrà subire un raffreddamento di 20 °C nei GP con temperature più elevate. Rispetto ad oggi, i federali faranno i dovuti rilevamenti ad un’ora dal via e non più a due.

Rivisti e resi più stringenti i controlli stati e dunque i valori relativi alla deflessione dell’alettone nel profilo d’uscita e alla flessione delle beam-wing.

Un cambiamento è toccato agli specchietti retrovisori, attualmente inadeguati e a proposito delle gomme, Pirelli potrà godere di un muletto per i necessari collaudi delle coperture da bagnato. Su questo punto, i vertici dello sport, hanno altresì deciso di dedicare parte delle prove libere del Giappone e del Texas allo sviluppo di gomme prototipo.

Passando dal tecnico al pratico, è stato sancito il ripristino al giovedì, a partire da Silverstone, delle interviste dei piloti, spostate senza successo al venerdì nelle prime corse del 2022.

Infine, in ottica 2026 è stato fatto un resoconto degli ultimi aggiornamenti, visto che, in occasione del prossimo meeting dovrebbero arrivare la conferma sui regolamenti. Una parola definitiva utile a sbloccare la posizione di Porsche e Audi, intenzionate ad entrare in F1, ma appunto alla finestra in attesa di notizie sul fronte motori.