F1, arriva un nuovo cambio di pneumatici? Sparirà un fenomeno fastidioso

La F1 e la Pirelli stanno lavorando per un nuovo prodotto che possa far migliorare la tenuta di strada delle prossime monoposto.

Il mondo della F1 è in continua evoluzione, con l’obiettivo di migliorare le performance e la sicurezza dei veicoli. Nel corso degli ultimi anni, la severità dei crash test e le innovazioni tecnologiche hanno evitato delle immani tragedie, dimostrando che la vita dei piloti vale molto di più di una semplice gara automobilistica.

F1 (LaPresse)
F1 (LaPresse)

Nel 2018 è stato introdotto l’Halo, l’aggiornamento più importante in termini di sicurezza dell’ultimo decennio. C’è da dire che questo marchingegno, di certo non bello da vedere, ha evitato che almeno due-tre piloti perdessero la vita. Il primo esempio che ci viene in mente è quello di Charles Leclerc, che nell’anno del debutto con l’Alfa Romeo Racing fu protagonista di un terribile incidente.

Alla partenza del Gran Premio del Belgio, la Renault di Nico Hulkenberg sbagliò la staccata, carambolando sulla McLaren di Fernando Alonso. La vettura dello spagnolo decollò su quella del monegasco, rimbalzando proprio sull’Halo che non si piegò di un centimetro. Senza il sistema di protezione della testa del pilota, Charles probabilmente non avrebbe potuto raccontare l’accaduto.

La stessa cosa si può dire per Romain Grosjean, che nel corso del GP del Bahrain del 2020 fu protagonista di un crash infernale con la sua Haas, trasformatasi in una palla di fuoco. L’Halo bucò a metà il guard rail, salvando la testa del francese. Anche Lewis Hamilton, sette volte campione del mondo di F1 ed uomo-simbolo di questo sport, deve essere molto riconoscente con l’Halo.

Lo scorso anno, il britannico si toccò con la Red Bull di Max Verstappen alla Prima Variante di Monza, e la monoposto del futuro campione del mondo rimbalzò, con la posteriore destra, proprio sopra all’Halo, in una dinamica simile a quella raccontata pocanzi tra Alonso e Leclerc. Lewis uscì indenne dalla carambola, ma senza l’Halo sarebbe andata molto diversamente. Oltre a questo dispositivo, si sono fatti passi da gigante anche in termini telaistici, con la cellula di sopravvivenza che è ormai praticamente indistruttibile.

F1, nuove gomme in arrivo dal prossimo anno

La Pirelli ha esordito in F1 nel 2011, e c’è da dire che i primi anni, in particolare il 2013, furono molto burrascosi. Nel corso del GP di Silverstone di quell’anno, assistemmo a tantissime forature, causate da un difetto di quella specifica di pneumatici che vennero poi rivisti del tutto.

Man mano, i prodotti presentati dalla casa italiana hanno iniziato ad evolversi in meglio, anche se c’è un aspetto che ancora va rivisto. La Ferrari ha provato le gomme 2023 pochi giorni fa al Mugello con Charles Leclerc e Carlos Sainz, ed uno degli obiettivi per il prossimo anno è quello di eliminare il sottosterzo.

Uno dei piloti che se ne lamenta più spesso via radio è Max Verstappen, campione del mondo in carica della F1. Intervistato da “RacingNews365“, il capo della Pirelli per il dipartimento della massima serie, Mario Isola, ha raccontato quelli che sono i piani per il fornitore nel 2023.

Le gomme posteriori di quest’anno sono molto robuste, ed è per questo che i piloti si stanno lamentando molto di un problema riguardante il sottosterzo. Questo problema non era pronosticabile lo scorso anno, perché potevamo effettuare dei test al computer con le vetture dimostrative, che sono ben diverse da quelle poi presentate dalle squadre per la nuova stagione“.

Le nuove vetture, con queste gomme, vanno molto forte nelle curve veloci, ma c’è fin troppo sottosterzo nei tratti lenti. Ora stiamo studiando una soluzione che possa ridurre e, se possibile, eliminare questo disturbo in chiave 2023. Abbiamo il vantaggio di essere in possesso di molti dati al momento attuale, visto che sono già state disputate diverse gare. L’obiettivo è quello di presentare un prodotto sempre migliore“.