F1, Leclerc come Raikkonen nel 2007? Il dato fa sognare la Ferrari

Charles Leclerc insegue il suo primo titolo mondiale di F1, ma la situazione è complessa. Qualcosa del genere capitò anche a Kimi Raikkonen.

La Ferrari è finalmente tornata competitiva dopo anni di sofferenza in F1, ma a volte non basta avere una macchina veloce per pensare di poter vincere il mondiale. Tante volte, nel corso della storia, una monoposto meno veloce della sfidante ha portato a casa il bottino alla fine della stagione, lasciando nell’amarezza gli sconfitti.

F1 Charles Leclerc e Kimi Raikkonen
F1 Charles Leclerc e Kimi Raikkonen

Kimi Raikkonen ne sa qualcosa, specialmente pensando al campionato 2005. All’epoca, la McLaren-Mercedes era un siluro imprendibile, ma si trovò a fronteggiare la Renault di Fernando Alonso, meno veloce ma decisamente più affidabile. La freccia d’argento vinse ben dieci delle diciannove gare in calendario, sette con il finlandese e tre con Juan Pablo Montoya. Il team di Enstone si impose in otto tappe, sette con lo spagnolo ed una con il nostro Giancarlo Fisichella, re d’Australia all’esordio stagionale.

Dopo che le prime quattro tappe vennero dominate dalla Renault, la McLaren salì in cattedra facendo incetta di vittorie, ma a causa dei troppi problemi tecnici furono Alonso ed i francesi a festeggiare, contando sulla regolarità. Anche nel 1991 avvenne un qualcosa del genere. La McLaren-Honda affidata ad Ayrton Senna fu spesso più lenta della Williams-Renault di Nigel Mansell, che troppe volte fu fermata da guasti tecnici o da errori del pilota, come quello in Canada che lo costrinse al ritiro a poche curve dal traguardo.

A volte però, i miracoli sono possibili, anche quando tutto appare perduto. Raikkonen torna protagonista del nostro racconto, ma questa volta la storia ebbe un fragoroso lieto fine per il pilota nordico e per la Ferrari. Nel 2007, Kimi approdò a Maranello in sostituzione di Michael Schumacher, appena ritiratosi dopo aver vinto tutto quello che c’era da vincere. In pochi avrebbero immaginato il finale di Interlagos visto l’andamento della stagione.

F1, ecco il paragone tra Leclerc e Raikkonen

Il mondiale di F1 targato 2007 è uno dei più belli della storia, e non solo per la vittoria di Kimi Raikkonen e della Ferrari, quanto per come maturò il tutto. Fu la stagione della Spy Story che portò alla squalifica della McLaren dalla classifica costruttori, consegnando il titolo alla Rossa in Belgio, con tre gare di anticipo rispetto alla fine delle ostilità.

Quali sono i punti in comune tra la situazione di 15 anni fa e quella attuale con Charles Leclerc? Sia il monegasco che il finlandese accusavano un grande distacco dal leader del mondiale all’inizio del mese di luglio. Dopo il Gran Premio di Francia vinto dallo stesso Kimi, Lewis Hamilton vantava comunque 22 punti di vantaggio nel mondiale piloti, mentre il principino ora è a -49 da Max Verstappen.

All’epoca, lo ricordiamo, vigeva un punteggio diverso che assegnava 10 punti al vincitore contro i 25 attuali, ed è per questo che il divario è più o meno simile tra quello di oggi e quello di allora. Per l’esattezza, sia Raikkonen che Leclerc accusavano un distacco di due gare esatte dal battistrada, ed all’epoca Kimi riuscì a chiudere tutto il divario vincendo il titolo per una sola lunghezza, sia su Hamilton che sull’altra freccia d’argento di Fernando Alonso.

La F1, si sa, può regalare colpi di scena a ripetizione, ma come abbiamo già ripetuto più volte ora occorrerà essere perfetti. Leclerc, come Raikkonen, arrivò all’inizio del mese di luglio con due vittorie all’attivo, e Kimi ottenne la terza proprio sul tracciato di Silverstone, prossima tappa della stagione attuale e che si correrà domenica prossima.

Il Cavallino dovrà vincere a casa della nemica Red Bull, dal momento che la sede di Milton Keynes è distante solo pochi chilometri dal maestoso impianto situato nel profondo Northamptonshire. Sarà la gara del riscatto e della svolta? Nel 2007 fu proprio così, ed ora occorre dare una sterzata ad una stagione fatta di troppi alti e bassi.