Russell, parole che fanno discutere: il britannico snobba la Ferrari

George Russell ha chiuso in quarta posizione il Gran Premio del Canada, ma ha dedicato un pensiero critico alla Ferrari dopo la gara.

La Mercedes è apparsa in netta ripresa in occasione del Gran Premio del Canada, concluso al terzo posto da Lewis Hamilton davanti a George Russell. Il sette volte campione del mondo ha dato una bella risposta dopo una stagione, sin qui, a dir poco tremenda e dove era stato demolito dal nuovo compagno di squadra.

Russell (ANSA)
Russell (ANSA)

L’ex Williams resta comunque il punto di riferimento del team di Brackley, dal momento che domenica ha rimediato alla grandissima ad una qualifica negativa rimontando in poche tornate. Il britannico aveva azzardato la scelta delle slick nel Q3 con pista ancora bagnata, perdendo diverse posizioni.

Russell, dopo un errore frutto di inesperienza, ha dimostrato di essere ormai un top driver, pur non riuscendo a liberarsi di Hamilton e strappargli il podio nel finale di gara. Va detto che il Gran Premio del Canada ha visto una buona rimonta di Charles Leclerc, partito dal fondo dopo che la Ferrari ha deciso di cambiargli la power unit.

Il monegasco, nell’ultimo stint, non ha avuto il passo per scavalcare le due frecce d’argento, e ciò ha sorpreso molto il giovane George. Le condizioni delle gomme potrebbero aver fatto la differenza, ma è chiaro che vedere una Ferrari così facilmente dietro alla Mercedes fa riflettere. Le prossime gare diranno di più sulla rinascita del team di Brackley.

Russell, stocca a Ferrari e Red Bull

George Russell è rimasto stupito dalla mancanza di passo di Charles Leclerc e Sergio Perez in Canada. Con una qualificazione poco brillante per Russell sabato, finendo ottavo, il suo obiettivo era chiaro: superare Alpine ed Haas e tenere dietro Perez e Leclerc. Visto il risultato finale, si può dire che ci è riuscito con successo e con successo! “Sapevamo di poter finire davanti a Haas e Alpine“, ha detto il pilota della Mercedes alla stampa.

Eravamo solo preoccupati per Leclerc e Checo. Ad essere onesto, sono sorpreso dalla loro mancanza di progressi, soprattutto dopo l’ultima safety car“, con Russell che si riferisce a Leclerc, dato che Perez era già fuori gara da allora. Leclerc è partito dalla diciannovesima piazza dopo un cambio motore, ma alla fine è riuscito solo ad arrivare in quinta posizione. Il monegasco non è riuscito a superare George dopo la Safety Car e ha addirittura tagliato il traguardo con tre secondi di ritardo rispetto al pilota Mercedes.

Sebbene l’ingelse sia riuscito facilmente a stare davanti a Leclerc, non è ancora convinto della sua monoposto: “Sabato, in alcune circostanze, la nostra velocità sembrava molto promettente, ma la differenza di passo tra noi e le vetture davanti era ancora sostanziale. Anche se sulla carta sembrava un miglioramento, siamo ancora molto lontani da dove vogliamo essere. Quindi posso dire che non abbiamo ancora fatto grandi progressi, ma ci stiamo lavorando sodo“.

Alla domanda su come è andato il porpoising, ammette che è stato meno negativo in Canada che a Baku, ma l’ex Williams sottolinea che le vetture quest’anno hanno problemi molto grandi: “Le macchine sono ancora molto rigide. Il porpoising non era poi così male, ma si rimane comunque scossi su e giù. È stato meno estremo attraverso la pista, ma i problemi inerenti alle vetture del 2022 sono ancora lontani dall’essere risolti“.

Il pilota del team di Brackley ha concluso: “Come Mercedes non spingeremo per i cambiamenti, ma la FIA deve vedere cosa si può fare. Nessuno sa come reagire se ci fossero dei cambiamenti, quindi dobbiamo concentrarci su noi stessi e ottenere più carico aerodinamico sulla vettura“. Parole chiare quelle del giovane asso inglese, che sta dimostrando di meritare al meglio quel sedile.