Red Bull, il boss teme la Ferrari: i tifosi della Rossa si gasano

Il Gran Premio del Canada ha visto vincere la Red Bull di Max Verstappen. Christian Horner non si fida a dare per morta la Ferrari.

In casa Red Bull si festeggia la sesta vittoria consecutiva, la settima stagionale su nove appuntamenti iridati, con Max Verstappen che è ormai padrone di questo mondiale. L’olandese vola via con 175 punti, contro i 129 dello sfortunato Sergio Perez, costretto al ritiro da un guasto idraulico in Canada, ed i 126 di Charles Leclerc, che partendo ultimo ha salvato il salvabile chiudendo quinto.

Red Bull RB18 (ANSA)
Red Bull RB18 (ANSA)

Il campione del mondo è stato il solito fenomeno nel difendersi da Carlos Sainz nel finale, al volante di una Ferrari più veloce ma a cui mancavano trazione e velocità di punta. Lo spagnolo, come al solito, è mancato in termini di cattiveria ed aggressività, ma va detto che la sua corsa è stata molto intensa a livello di passo.

La Red Bull se la può comunque ridere, perché il mondiale è ormai in cassaforte ed a Silverstone potrebbe arrivare una nuova mazzata. Come dichiarato anche dallo stesso Mattia Binotto, sulla RB18 sono attesi dei grandi aggiornamenti per la gara britannica, mentre sulla Ferrari tutto dovrebbe restare uguale.

La lentezza negli sviluppi ha fatto perdere a questa rossa tutto il margine prestazionale che era presente dopo le prime tre gare, e così anche quello in classifica. Contro l’armata del team di Milton Keynes c’è ormai ben poco in cui sperare, se non in un miracolo di difficile realizzazione.

Come detto, le prossime piste saranno del tutto a favore della compagine diretta da Christian Horner, forse tranno quella in Francia dove la Ferrari potrebbe dire la sua nel misto. Tracciati come Silverstone e quello dell’Austria sorridono ai “bibitari”, mentre i rivali italiani devono rimboccarsi le maniche.

Red Bull, Christian Horner commenta la gara

La Red Bull ha vinto per la terza volta nella sua storia il Gran Premio del Canada, una gara che storicamente non ha mai esaltato la squadra anglo-austriaca. Le uniche due vittorie erano arrivate nel 2013 con Sebastian Vettel e l’anno dopo con Daniel Ricciardo, che dovette però approfittare di un doppio guasto alle supersoniche Mercedes di Lewis Hamilton e Nico Rosberg.

Al termine della corsa ci ha pensato Christian Horner, team principal della Red Bull, a fare una completa analisi alla stampa, sottolineando i meriti della Ferrari ed anche un problema alla radio che ha complicato le comunicazioni con Max Verstappen. Nonostante questo, il campione del mondo si è comportato da computer, non commettendo neanche un minimo errore e volando a vincere quasi indisturbato, mentre Carlos Sainz alle sue spalle faceva di tutto per infastidirlo.

Ecco le sue parole a fine gara: “Una cosa era la pressione di Sainz, ma abbiamo perso la comunicazione con Max. Poteva sentirci, ma noi non potevamo più sentirlo. Ma come si è scoperto, non aveva bisogno dei nostri consigli per assicurarsi la vittoria. Ho grande rispetto per la prestazione di Carlos Sainz. E ovviamente, verso la fine della gara, abbiamo iniziato a chiederci se avessimo davvero fatto tutto proprio qui. Abbiamo fatto entrare Max all’inizio della gara. Poi Sainz ha avuto anche l’opportunità di cambiare le gomme attraverso una fase VSC. Questo ha creato un finale emozionante, con Sainz con gomme più fresche“.

Ora abbiamo vinto alcune gare di seguito, siamo in testa a entrambi i campionati, Max guida in modo impeccabile, è tutto fantastico. Ma abbiamo anche un difetto nella vettura di Pérez che dobbiamo indagare e la velocità della Ferrari qui in gara è stata davvero impressionante. Non dobbiamo mollare. La Ferrari è stata super veloce in Spagna e porterà dei miglioramenti a Silverstone: sarà un lavoro duro per noi“.